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«Rivive l’area a rischio degrado»

«Rivive l’area a rischio degrado»

Inaugurato il terminal della stazione delle corriere, primo passo del piano di recupero della zona

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 Con l'inaugurazione dei terminal della stazione delle corriere, un comparto importante della città si avvia alla riqualificazione. Ieri, il taglio del nastro col sindaco Piero Lodi, il vicepresidente di Coop Adriatica Elio Gasperoni e, per Acer Ferrara, il presidente Daniele Palombo e il direttore Diego Carrara. Con loro i tecnici e molti centesi che non hanno voluto mancare all’appuntamento. Ultimata quindi la prima fase di un intervento che prevede inizialmente il recupero della parte pubblica, con alcuni spazi destinati al privato, e che proseguirà nel 2015 con l'ampliamento del supermercato. «Un progetto - ha riferito il sindaco - su cui Coop Adriatica investe quasi 3,5milioni di euro e che consegnerà alla città un’area, da decenni a rischio degrado, destinata ad essere bella, moderna, efficace ed efficiente. Uno snodo di viabilità e comunicazione che sta diventando un bel biglietto da visita e adeguata porta d'accesso per chi raggiunge la nostra città». Avviato dalla precedente amministrazione - presente anche l'ex sindaco Tuzet - e messo in opera dalla giunta Lodi, «il piano procede con la collaborazione di Acer per la progettazione e oggi la direzione dei lavori, col costante rapporto con i tecnici di Coop Adriatica, e il confronto con Ami e Tper». Ieri è anche entrato in funzione il semaforo che consente alle corriere di uscire in sicurezza su via Bologna: «Ma ben presto - ha spiegato il sindaco - e a beneficio della viabilità, il saldo semafori tornerà in parità: dopo la realizzazione della nuova strada che congiungerà la rotonda su via Bologna con via Maiocchi Plattis (viale Jolanda), sparirà il semaforo accanto al market».

Verrà inoltre migliorata la mobilità ciclo-pedonale, con un pista riservata e sicura che costeggia tutta l'area dell’autostazione (viale Jolanda fino all’ex Cup) e prosegue verso il polo scolastico di via Rigone». Nuovi i marciapiedi e le pensiline, i segnali luminosi che indicano l'arrivo dei bus, bacheche, panchine «pensate, come l'intera area, soprattutto per i giovani» e la ciclopedonale che affianca i primi due edifici già recuperati e con gli aspetti storici salvaguardati grazie alla Soprintendenza. «Dopo le festività natalizie il primo edificio tornerà, come un tempo, a essere il bar della stazione. Il secondo, gli ex bagni pubblici, che ritorneranno polo di servizi. Dopo le vacanze di Natale e il trasferimento del bar, il cantiere proseguirà sull'edificio della vecchia stazione, che sarà recuperato a funzioni pubbliche, e al contempo sull'immobile accanto, che l'amministrazione comunale ha scelto di destinare a sede del centro giovanile. Questo - ha detto Lodi - un luogo strategico di aggregazione per i giovani, dal momento che verrà realizzata attorno al nuovo centro di 200mq, una piazza circondata da un'area verde. Questa sorgerà a pochi passi dal polo scolastico, dal Giardino del Gigante e dal Parco Rimembranze, e da quello che sarà il nuovo parco urbano, già approvato nella programmazione urbanistica del Comune, che verrà realizzato alle spalle del comando carabinieri». Successivamente, i lavori interesseranno la nuova viabilità su viale Jolanda che rimarrà a senso unico, con le alberature, e accoglierà parcheggi in linea e un'area di sosta a tempo ridotto.

Beatrice Barberini

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