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le tappe del caso

Tre giudici cambiati quattro anni, in aula pure lo pseudonimo

Ecco le tappe del processo. 6 maggio 2010: il processo Nuova Ferrara-ex pm Guerra nasce dal deposito della querela dei legali della ex pm a Mantova, sede giudiziaria del nostro giornale, dove viene...

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Ecco le tappe del processo.

6 maggio 2010: il processo Nuova Ferrara-ex pm Guerra nasce dal deposito della querela dei legali della ex pm a Mantova, sede giudiziaria del nostro giornale, dove viene stampato.

12 aprile 2011: dopo le indagini di rito sugli autori degli articolo, la procura di Mantova chiede il rinvio a giudizio per diffamazione, anche per un giornalista (sbagliato) e si giustifica dicendo che era uno pseudonimo. Il gup Villani di Mantova decide il processo anche per Patrizia Moretti, per le dichiarazioni riportate dalla Nuova Ferrara dalla mamma di Federico Aldrovandi che criticava l’ex pm per l’inchiesta sulla morte del figlio.

1 marzo 2012: prima udienza con il giudice Eleonora Pirillo, che cambia subito.

2 ottobre 2012: primo rinvio per altro cambio giudice, quindi ancora rinvio per il terremoto al 25 gennaio 2013 con le eccezioni depositate al giudice Silvestrini, subentrato nel frattempo.

26 marzo 2013: il giudice Silvestrini decise il proscioglimento della Moretti e di altri due cronisti (compreso il non-pseudonimo).

6 maggio 2014: il 4 febbraio altro rinvio per impedimento dell'ex pm Guerra, poi in maggio il processo parte davanti al giudice Toniolo che rinvia al 19 dicembre: ma il processo non si farà.

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