Bondeno, un calendario dedicato a storici musicisti
BONDENO. Compie 10 anni, il calendario dei personaggi della Bondeno di una volta, edito da Ediland. E nato per un'intuizione di Daniele Biancardi, con la collaborazione dello storico locale per...
BONDENO. Compie 10 anni, il calendario dei personaggi della Bondeno di una volta, edito da Ediland. E nato per un'intuizione di Daniele Biancardi, con la collaborazione dello storico locale per eccellenza, Per il 2015 la scelta dei personaggi sui quali centrare la pubblicazione è caduta sui tanti musicisti che si sono resi protagonisti soprattutto a cavallo delle due guerre mondiali. Per esempio, «non tutti sanno - rivela Edmo Mori - che Bondeno ha potuto fregiarsi di un tenore del livello Corrado Alberto Zambelli, classe 1897, secondogenito di sei fratelli. Il quale, grazie ad una raccolta di fondi alla fine della prima guerra mondiale, ha potuto cantare in tutto il mondo».
Tra gli altri personaggi, Pilade Malaguti (classe 1903), come Giuseppe Castaldini, il quale, conclusi gli studi al conservatorio, suonò in vari complessi, salvo poi mettersi in affari con il cognato. Di un anno più anziano, Gino Bennati, le cui sorelle gestivano la storica tabaccheria delle “scalette”. Poi, ancora, Alfredo Marchetti e Bruno Corazza, che, terminata la fase in cui grazie alla musica "si poteva vivere", aprì un negozio che vendeva camicie e cappelli, ma continuò ad insegnare musica alle medie comunali, prima della riforma del '62. Altri ricordi riguardano Danilo Favelli, detto "Calzavarin", o Riccardo Pisa, detto "Mondo", Laurino Blo, Ezio Sgarbi, Gino Cassetti e Bruno Merighi. Quest'ultimo musicista della banda di Stellata, scioltasi nel dopoguerra, e poi componente del gruppo “Capo Otto”, composto da otto elementi. (mi.pe.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
