Il Cfp ha inaugurato la sede ma ha già grandi numeri
CODIGORO. Prevenire la dispersione scolastica, integrare con la scuola l'assolvimento dell'obbligo scolastico e formativo, attivare percorsi per persone svantaggiare e di aggiornamento e...
CODIGORO. Prevenire la dispersione scolastica, integrare con la scuola l'assolvimento dell'obbligo scolastico e formativo, attivare percorsi per persone svantaggiare e di aggiornamento e specializzazione sul lavoro. Obiettivi e finalità che, con l'avvio dell'attività formativa promossa dalla Fondazione San Giuseppe Cesta-Cfp, sono state riavviate su questa parte di territorio, con l'apertura di una sede operativa a Codigoro. Così nel pomeriggio di ieri, al primo piano dell'immobile di proprietà della Provincia, ristrutturato e funzionale, attiguo il Polo Scolastico superiore, è stata effettuata la cerimonia di inaugurazione. La struttura, funzionante da alcuni mesi, già ha strutturato e incardinato nei diversi percorsi formativi, dieci corsi che coinvolgono oltre 300 ragazzi e giovani. Alla cerimonia, oltre ai tanti studento, erano presenti anche Giovanni Lolli, presidente della Fondazione a fare gli onori di casa il sindaco Rita Cinti Luciani con l'intera giunta comunale, Giuseppe Vancini, segretario provinciale Confartigianato, Maurizio Arzilli titolare di azienda di pelletteria e Massimo Buriani, direttore del Consorzio pescatori di Goro. Dopo il taglio del nastro, Lolli ha sottolineato l'importanza della ripresa dell’attività formativa e illustrato l'ampia offerta che finora ha ottenuto lusinghieri riscontri di frequenza sia nei corsi per ragazzi 15/18 anni sia per giovani disoccupati. Senza dimenticare l'impegno prioritario per il sostegno formativo e di reinserimento sociale per le persone svantaggiate. Importante anche, ha aggiunto Lolli, la stretta collaborazione e sinergia con le aziende, che hanno portato all'effettuazione di alcuni corsi mirati. (pg.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
