Crescono i pignoramenti nel 2014 quasi 80 in più
I dati raccolti da Adusbef e Federconsumatori sui tribunali di 35 centri La provincia estense supera i 400 atti imposti, ma Modena stacca tutti
Dall’alto dei suoi 1008 pignoramenti ed esecuzioni immobiliari in più rispetto al 2013 ModeNa svetta su tutte le altre città monitorate. Ferrara, che nel 2014 ne ha contati 76 in più appare molto distanziata nella classifica dei numeri assoluti mentre ‘si difende’ per l’incremento percentuale. Segno che l’attività in provincia, pur contenuta se espressa in valore assoluto, quest’anno ha avuto un incremento importante.
La rilevazione è stata effettuata dalle associazioni consumatori Adusbef e Federconsumatori, che ha messo in fila le proiezioni sui dati raccolti in 35 tribunali italiani al 30 ottobre scorso.
L’elaborazione delle cifre ha consentito di misurare l’attività dei tribunali nei centri monitorati: quasi 5.500 pignoramenti ed esecuzioni immobiliari in più eseguiti in un anno con un trend, nel 2014, che conferma le difficoltà dell’economia e il pesante impatto sociale del fenomeno.
L’incremento negli ultimi mesi è stato rilevante e l'Adusbef ha valutato che gli atti disposti dai tribunali arriveranno a dicembre 2014 a 52.606 in tutti i 35 centri considerati, cioè l'11,6% in più rispetto allo scorso anno. In cinque anni di crisi (2008-2013), dicono Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, presidenti Adusbef e Federconsumatori, «pignoramenti ed esecuzioni immobiliari sono aumentati di circa il 108,1%».
Nel monitoraggio, per 32 centri sono registrati aumenti, per 3 come Avezzano, Bergamo e Taranto, diminuzioni. Il maggior aumento in termini assoluti e percentuali si è avuto a Modena, con 1.008 atti in più sui 2888 del 2013 ed una lievitazione del +34,9%. Bologna, l’altra città emiliana inserita in graduatoria oltre a Ferrara e Modena, ha raggiunto quota 3.182 pignoramenti ed esecuzioni, +375 sul 2013 con una crescita del 13.3%. Tra i centri sottoposti a monitoraggio il secondo, in termini percentuali, è Sondrio (+33,3%), il terzo Sulmona (+23,9%), il quarto Frosinone (+22,1%).
Ferrara (+21,3%) è seguita da Pesaro (+20,4%) e Catania (+18,7%). Adusbef e Federconsumatori rammentano - scrive l’Ansa - che a partire dal 2014 Equitalia, che aveva eseguito 2.589 pignoramenti tra l’1 gennaio e il 30 aprile 2014 mentre nell'intero 2013 ne aveva effettuati 5.222, non potrà più procedere a pignoramenti prima casa per immobili di valore inferiore a 120mila euro.
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