Il Panaro nella golena
A San Biagio l’acqua sfonda la coronella. Infiltrazioni a Gamberone
SAN BIAGIO DI BONDENO. La Protezione civile aveva visto giusto, nel provvedere martedì allo spostamento del gregge di pecore situato nella golena di San Biagio, in via Provinciale 7, ed a predisporre anche un'ordinanza per sfollare il modulo abitativo temporaneo del pastore, situato anch'esso nell'area golenale. Dove a proteggere l'impresa agricola dalle acque del Panaro c'era ormai soltanto una coronella; ovvero, un arginello privato che si temeva non avrebbe retto alla piena.
Ieri mattina, come nelle più nere previsioni, l'arginello ha ceduto alla forza dell'acqua, ed ancora nel pomeriggio di ieri la golena stava continuando a riempirsi d'acqua. Per fortuna, dopo che il pastore e le sue 200 pecore erano già state portate al riparo.
Non è stato l'unico intervento, questo, della Protezione civile, la quale aveva provveduto martedì anche a creare una seconda coronella a protezione del modulo abitativo. Ma la piena del Po ha di fatto portato all’innalzamento anche del livello del Panaro, con le acque del grande fiume che risalgono lungo il corso dell’affluente.
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«Sono oltre una decina le situazioni che stiamo monitorando sull'intero territorio - spiega il comandante Stefano Ansaloni, che dirige i lavori della Protezione civile nell'Alto Ferrarese -. Il fenomeno è, per lo più, sempre lo stesso: infiltrazioni laddove la falda, schiacciata dal peso del fiume, trova sbocchi per penetrare la terra, nei suoi strati non argillosi. Abbiamo notizie di infiltrazioni a Gamberone, dove il nostro personale ha creato una coronella con sacche di sabbia, ma anche a Stellata, dove stiamo monitorando la situazione e in altre zone». L'ultima delle quali, in ordine di tempo, segnalata ieri pomeriggio, in zona Cavo Napoleonico.
L'attività di guardiana prosegue con due squadre per turno, fino alle 6 di stamattina, mentre l'emergenza dovrebbe rientrare alla volta di venerdì. Almeno stando al meteo. Rimane attivo il numero per le emergenze, che collega con la sala operativa della Protezione civile in via Guidorzi: 0532-898271. Più tranquilla la situazione a Santa Bianca, dove le abitazioni in golena per ora non hanno registrato problemi, trovandosi quasi a ridosso della sommità arginale.
A scanso di equivoci, la polizia municipale ha avvertito i cittadini di quest'area di portare gli oggetti di valore ai piani più alti delle abitazioni. «La popolazione ha accolto positivamente le informazioni - assicura il comandante Ansaloni -. L'area conserva un buon franco di sicurezza». Anche per loro quella appena trascorsa è stata, però, la notte più lunga.
Mirco Peccenini[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.10345895:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/ferrara/cronaca/2014/11/20/news/controlli-continui-sui-fontazzi-ai-piedi-degli-argini-1.10345895]]
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