"La Spal è forte, ma non al livello dell'Ascoli"
L'ex Fantoni: i biancazzurri non concludono molto ma sfruttano le occasioni
FERRARA. Il Forlì domani contro la Spal proporrà due ex biancazzurri, il centrocampista Tommaso Arrigoni ed il laterale sinistro Simone Fantoni. Quest’ultimo ha rilasciato un’intervista ieri al sito ufficiale della società romagnola, riservando alcune considerazioni anche sulla Spal. Ecco i passi dell’intervento di Fantoni:
«In questo momento dobbiamo concentrarci sulla prossima gara e dimenticare Ascoli (i biancorossi venerdì scorso sono stati sconfitti 4-0; ndr). Dispiace perdere così nettamente e costruire poco ma loro sono i più forti del campionato».
Fantoni proprio nelle Marche è stato schierato a centrocampo:
«Ad Ascoli ho giocato mezz'ala. Erano anni che non giocavo in quel ruolo ma ho cercato ugualmente di dare il mio contributo. Siamo in emergenza sotto il punto di vista delle assenze. Abbiamo però altri centrocampisti all'altezza, come Pettarin, che sostituiranno degnamente i titolari».
L’ex Delta Porto Tolle è candidato al rientro domani contro la Spal. Una gara che Fantoni inquadra così:
«La partita di venerdì è particolare per me. Fa piacere ritrovare ex compagni ed amici. Insieme ci siamo tolti delle soddisfazioni in una piazza particolare come Ferrara. Domani saremo però avversari e sul nostro campo dobbiamo continuare a fare buone prestazioni (il Forlì in casa ha conquistato 13 punti, sui 15 totali che ha in classifica; ndr)».
Questo il giudizio dell’ex sui biancazzurri:
«Sono molto forti anche loro, anche se non credo siano al livello dell'Ascoli. Hanno un organico importante ma il nostro non è da meno. Non sarà facile per loro. Sono una squadra che non conclude molto ma davanti sono bravi a sfruttare le occasioni che capitano loro. Sarà un campionato lungo, difficile ed equilibrato fino alla fine. Guardare la classifica adesso non ha molto senso».
Per la partita contro la Spal il Forlì dovrà rinunciare allo squalificato difensore Reato ed al leader Cejas: il centrocampista è uscito anzitempo ad Ascoli, a causa di un infortunio al ginocchio, e gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione del tendine. A sostituirlo dovrebbe essere Djuric, che già ha rilevato Cejas al 40’ del primo tempo ad Ascoli. Out anche Leonardo Arrigoni, Capellini, Casini e probabilmente Jidayi.
Mister Roberto Rossi (un passato da giocatore anche alla Spal) deve decidere quale modulo adottare, visto che può scegliere tra 5-3-2, 4-4-2 e 4-3-3. Quest’ultima opzione potrà essere adottata se in attacco recupererà l’esperto Docente, assente ad Ascoli a causa di problemi alla schiena: se ce la farà, il tridente potrà vederlo in campo unitamente a Forte e Melandri, con Pettarin, Djuric e Tommaso Arrigoni a centrocampo. In caso di 5-3-2 (anche per garantire maggior copertura difensiva, visto che il Forlì con 22 gol al passivo ha la peggior retroguardia del girone), Catacchini e Fantoni sarebbero i due laterali, con Guidi, il rientrante Drudi e Fantini centrali; detto dei tre centrocampisti, davanti ci sarà sicuramente Melandri (sgusciante, veloce, pericolosissimo, 5 gol all’attivo) poi uno tra Forte, Docente (appunto se recupererà) e Castellani.
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