Sicurezza, tagli e sanità scaldano la sfida in tv
Serrato botta e risposta ieri sera tra Bonaccini, Fabbri, Gibertoni e Salvini Il sindaco leghista risultato secondo per gradimento dopo la candidata di M5s
Immigrazione, finanziamento pubblico, tutela del territorio, ricostruzione post-terremoto, economia e sanità sono stati i temi più caldi e dibattuti del confronto fra i candidati delle regionali dell’Emilia Romagna, ospitato ieri sera di Sky. Confronto monco e con strascico di polemiche dei due esclusi (Maurizio Mazzanti per Liberi cittadini e Maria Cristina Quintavalla per l’Altra Emilia Romagna) che saranno ‘ripescati’ in un’altra occasione. Ieri alle 20.45, quindi, a sfidarsi davanti al pubblico della tv satellitare c’erano Stefano Bonaccini (Pd, Sinistra, Sel, Emilia Romagna civica e Centro democratico – Democrazia solidale), Alan Fabbri (Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia), Giulia Gibertoni (M5S) e Alessandro Rondoni per Ncd-Udc. Ed è stato subito botta e risposta sugli «sprechi» e sui «tagli», dalla cancellazione della Consulta dell’Emilia Romagna all’estero, chiesta da Fabbri, alla drastica riduzione delle aziende pubbliche sollecitata da tutti, a partire dalla Gibertoni, con Rondoni che immagina una «politica a costo zero». Ma anche sugli immigrati. Fabbri ha azzeccato la percentuale degli stranieri in regione, al 13%, indovinello posto dal conduttore di Sky. La Digos era stata avvisata degli spostamenti di Salvini? «Sì - ha risposto Fabbri interpellato sull’aggressione subita a Bologna - e comunque non dovevano spaccarci l’auto». Solidarietà solo parziale dagli altri candidati, che hanno sottolineato anche la «provocazione» del blitz leghista. Il candidato bondenese ha incensato il modello veneto della sanità, incalzato da Bonaccini che ha rivendicato al contrario la qualità nazionale della sanità emiliana. Fabbri si aggiudica il secondo posto per gradimento (25%), dopo Gibertoni (45%), poi Bonaccini (24%) e Rondoni (6%).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
