«Nessun accordo sulle esternalizzazioni»
«C’è un virgolettato che non corrisponde alla realtà». Natale Vitali, della Funzione pubblica Cgil, non vuole certo smentire quanto riportato dalla Nuova a proposito dell’incontro di martedì sera tra...
«C’è un virgolettato che non corrisponde alla realtà». Natale Vitali, della Funzione pubblica Cgil, non vuole certo smentire quanto riportato dalla Nuova a proposito dell’incontro di martedì sera tra genitori e Istituzione scolastica a proposito delle nuove esternalizzazioni. «La dirigente pedagogica Donatella Mauro ha detto una cosa non vera quando ha affermato che l’accordo del 2012 fra Comune e sindacati prevede la possibilità di arrivare fino a un 25% di servizio a gestione indiretta – è intervenuto il sindacalista –. In quel testo sta scritto che la giunta prendeva atto della contrarietà dei sindacati alle esternalizzazioni e si impegnava a non procedere oltre in questo senso». Secondo la sigla di piazza Verdi, il Comune sta per lo meno correndo troppo con questa seconda tranche di gestione indiretta. «Avevamo condiviso di trovarci martedì 18 per verificare i costi e i benefici di quanto fatto finora – racconta sempre Vitali –, ma qualche giorno prima, tra giovedì e venerdì della settimana scorsa, circolavano i nomi delle nuove scuole da esternalizzare. Abbiamo anche chiesto di rinviare la conferenza dei servizi che era stata convocata sul tema per mercoledì 19, perché non possiamo parlare del tema se non conosciamo i risultati di quanto accaduto finora». Il Comune non vorrebbe però far passare troppo tempo, e uno dei vantaggi concessi da una gara conclusa in tempi brevi, spiegavano sempre martedì ai genitori, sarebbe la possibilità di affiancare per un periodo, in primavera, le nuove educatrici delle cooperative con quelle, uscenti, dipendenti comunali. «Se posso dirla in siculo, questa sarebbe una minchiata – ha tagliato corto Vitali –: con un’operazione del genere, tutto il risparmio verrebbe buttato nel water. E poi, pubblico e privato non possono proprio lavorare insieme in questo modo».
Gabriele Rasconi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google