Legambiente prende posizione
“Dobbiamo organizzarci e chiedere miglioramenti nel servizio»
COMACCHIO. Riguardo la raccolta porta a porta dei rifiuti iniziata a Comacchio centro il 1° novembre, Legambiente prende posizione. «Già da diversi anni la raccolta differenziata dei rifiuti nel Comune di Comacchio non era più adeguata alla esigenza di maggior recupero e quindi riciclo dei rifiuti stessi. Noi tutti per mangiare e per lavorare, acquistiamo merci che sono confezionate. Paghiamo due volte le confezioni: una volta per acquistare ed una seconda volta per gettarle. Sono azioni contrastanti che ci penalizzano». «Dobbiamo chiedere meno confezioni per gli alimenti, per gli elettrodomestici, per le merci in genere che acquistiamo e poi dobbiamo chiedere un servizio di raccolta dei rifiuti che ci faccia risparmiare, anzi, dobbiamo chiedere che i rifiuti vengano riciclati». «Che le confezioni (gli imballaggi) che noi paghiamo e gettiamo abbiano una seconda possibilità per essere usati. Oggi chi usa la compostiera e non conferisce l’umido ha uno sconto nel pagamento della bolletta della raccolta dei rifiuti. Dobbiamo differenziare correttamente e chiedere che i miglioramenti ci facciano risparmiare ulteriormente». Inoltre «dobbiamo partecipare alla migliore riuscita della raccolta dei rifiuti porta a porta e dobbiamo chiedere anche un miglioramento organizzativo della raccolta medesima. Dobbiamo sapere chiedere una migliore funzionalità del servizio, utilizzando orari e passaggi per la raccolta dei rifiuti per risolvere esigenze e tenere conto di necessarie attenzioni verso i cittadini e le attività commerciali». Legambiente invita i cittadini e le attività commerciali a compilare il modulo che si trova in sede o sul sito e consegnarlo nella sede in via Gramsci 1.
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