«Prima le persone, via la destra»
I candidati Mestieri e Presini: «vogliamo convincere e poi vincere»
A sostegno dell’Altra Emilia Romagna ieri in città c’era Eleonora Forenza, europarlamentare eletta a maggio con la lista guidata dal greco Alexis Tsipras. «Il motto “prima le persone” è valso allora come vale in queste regionali – ha spiegato rivendicando la continuità tra due esperienze -. Siamo per la difesa dei diritti del lavoro e dei beni comuni, tutto quello che non fa il Pd, partito che non ha più nulla a che fare con la storia della sinistra: dirlo non è sinonimo di settarismo e di minoritarismo». Un occhio allarmato l’esponente di Rifondazione comunista lo dà pure a destra: «In Europa vedo da vicino che Salvini ha le stesse posizioni della Le Pen e avvicina Casa Pound: è in atto una ricomposizione della destra, sulla base di politiche che istigano all’odio razziale».
Al Tiffany anche i candidati locali Angelo Mestieri e Mauro Presini, il quale ribadisce l’opposizione alle nuove esternalizzazioni nella scuola del Comune di Ferrara e spiega che «per noi è più importante convincere che vincere: quello lo faranno il potere del Pd e le provocazioni fasciste della Lega». Intanto Claudio Piva precisa che il Pdci appoggia convintamente l’Altra Emilia Romagna: «Chi fa altre scelte sarà messo fuori dal partito».
Fabio Terminali
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