Tomasi (lega nord): il pd la vera rovina
«Il sindaco di Comacchio dice “il nostro voto a chi sceglie Comacchio”, paradossale che il primo dei candidati a rispondere sia proprio Marcella Zappaterra. Non è forse frutto della politica del Pd...
«Il sindaco di Comacchio dice “il nostro voto a chi sceglie Comacchio”, paradossale che il primo dei candidati a rispondere sia proprio Marcella Zappaterra. Non è forse frutto della politica del Pd se oggi il nostro soffre di gravi mancanze (vedi Ospedale e turismo solo per fare due esempi). Ed ora rispondo con piacere alle domande. La specificità della zona costiera come area sensibile richiede che si creino strumenti di pianificazione e gestione del territorio integrata. È noto che non esistono soluzioni risolutive al problema della erosione della costa se non attraverso ripascimenti da eseguirsi periodicamente. Nella Sanità guardiamo a quella Lombardo-Veneta, che a differenza della Emiliana è di eccellenza, proponiamo maggiori collaborazioni tra pubblico e privato, ambulatori aperti anche di sera e nei fine settimana per ridurre le lunghe liste di attesa. Diciamo no ai ticket sanitari regionali, l'imposizione nei pronto Soccorso di un tempo massimo entro il quale il paziente dovrà essere valutato Per il San Camillo dovrà essere valutata e stimolato l'interesse dei privati a rilevare la struttura. Quanto ai trasporti occorrerà un ripensamento dei collegamenti via terra che consentano di collegare Comacchio con l'aereoporto di Bologna e quello di Venezia e la stazione di Ferrara con navette veloci. Sul Parco del delta del Po si procederà alla revisione dei suoi confini. Riformeremo il modello di governance regionale riducendo i centri decisionali e lasciando invariato il livello di democraticità così da impedire il verificarsi degli scandali regionali a cui abbiamo dovuto assistere. In materia di rifiuti ,l'art. 35 dello sblocca Italia affida sul piano nazionale la gestione dei rifiuti. Nei nostri inceneritori oggi saranno bruciati i rifiuti proveniente da Regioni meno virtuose. Tutto ciò deve essere fermato, che senso ha che i nostri cittadini siano virtuosi e scelgano la raccolta differenziata se poi i nostri inceneritori continueranno a bruciare l'immondizia delle regioni meno virtuose, con ogni conseguenza sulla salute dei nostri abitanti? Quanto alla aggregazione delle Camere di Commercio la decisione spetta alla Camere stesse senza che vi sia alcuna competenza regionale. Il progetto dell'idrovia non piace a nessuno, ancora meno ai pescatori di Portogaribaldi. Il progetto idorvia va rivisto e ripensato, così come è, è un inutile spreco di denaro pubblico!
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