Ucciso nel piazzale della stazione davanti a tutti
L'uomo abitava a Massa Fiscaglia, il delitto a Venezia: il giovane facchino, tunisino, accoltellato dopo una lite
MASSA FISCAGLIA (FERRARA). Omicidio nel piazzale della stazione veneziana di Santa Lucia giovedì sera verso le 21, la lite che ha visto protagonisti un "portabagagli" del Bangladesh e Semir Gaouem, 29 anni, nato a Paternò in Sicilia da padre tunisino e madre tedesca, che da oltre venticinque anni risiedeva nel Ferrarese, dapprima a Migliarino e poi a Massa Fiscaglia in via Bonafini 22.
Una lite degenerata in dramma nel momento in cui uno dei contendenti, il bangladese Musharraf Hussain, 36 anni, ha estratto un coltello e ha colpito con fendenti precisi: devastanti quelli al polmone e al cuore. La scena si è consumata davanti ad alcuni testimoni che hanno dato l'allarme e chiamato i soccorsi. L'aggressore, il "portabagagli", è riuscito a fuggire ma è stato fermato a Mestre che aveva raggiunto con un autobus. Semir Gaouem però, in conseguenza delle gravi ferite riportate, è morto intorno alle 22.15. Immediate le ricerche dell’aggressore: gli investigatori hanno raccolto varie testimonianze e dagli elementi emersi hanno individuato in fretta l'omicida. Preziose anche le immagini fornite dalle telecamere in zona che hanno permesso di individuare l'assassino che intorno alle 22.30 è stato catturato.
Era in uno stato di agitazione molto forte e, sia pure interrogato, non è riuscito a fornire una spiegazione plausibile del gesto. È stato portato in carcere con l’accusa di omicidio volontario in attesa di ulteriori interrogatori. Recuperata anche l’arma del delitto.
Il tragico fatto di sangue è maturato nell'ambiente dei facchini che effettuano il servizio tra la stazione Santa Lucia e piazzale Roma. Non è ancora ben chiaro se anche la vittima svolgesse questo tipo di lavoro, anche se, da alcune testimonianze raccolte, sembrerebbe di sì. L’aggressore è un portabagagli regolare. Da qualche mese Semir non si faceva più vedere in zona. I genitori si erano separati anni fa così come un fratello di 23 anni che una volta diventato maggiorenne si è trasferito.
A Cornacervina invece vive un altro fratello, Zouhair di 28 anni di professionista camionista. Ieri mattina i carabinieri della stazione di Migliarino si sono recati in municipio per raccogliere documenti e informazioni .
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