Un semaforo per le ore di punta
Corporeno, lo sta installando il Comune per agevolare il traffico nella zona di via Statale
CORPORENO. In fase d'installazione un semaforo all'incrocio tra via Pedagna e via Statale, mentre risulta finanziato il progetto di realizzazione del collegamento fra via Pedagna e via di Mezzo, attraverso via Ballotta. Ad aggiornare la Consulta di Corporeno - Molino Albergati, riunita nei giorni scorsi, il consigliere di maggioranza Pd, Roberto Conti.
«Il Comune di Cento – riferisce il presidente della consulta civica Matteo Fortini - sta installando un semaforo nell'intersezione tra via Pedagna e via Statale per agevolare il traffico durante le ore di punta (ingresso/uscita delle scuole)».
Come spiegato ai consultori dal consigliere Pd, che è intervenuto all’incontro di Corporeno, «il semaforo sarà provvisorio e sarà attivo soltanto negli orari in cui è necessario, nelle ore quindi di apertura e chiusura delle Scuole. La Provincia, per concedere i permessi, ha chiesto espressamente che i disagi per chi percorre la Statale siano ridotti ai minimi termini e ha chiesto che lo scorrimento del traffico sia interrotto solo nelle ore critiche. La temporizzazione verrà verificata con controlli successivi dall'Azienda che realizza il progetto. Per ragioni di sicurezza, la fermata delle corriere di linea verrà provvisoriamente spostata verso il centro del paese».
Inserito nel Piano della Ricostruzione del Comune, novità anche in merito all’iter di esproprio delle proprietà per la realizzazione della strada di collegamento fra via Pedagna e via di Mezzo (attraverso via Ballotta): «Il progetto è stato finanziato – riporta Fortini - e sono in fase di esproprio i terreni necessari. Si prevede tuttavia che ci voglia circa 1 anno per vedere completata l'opera».
Causa dell'allungamento dei tempi, come è stato riferito da Conti in consulta, «non tanto l'esecuzione effettiva dei lavori che richiederanno 2-3 mesi, quanto per l’iter di esproprio, che è rallentato a causa del disaccordo fra il Comune e alcuni degli espropriandi». Sfumato invece il progetto di riqualificazione della pista ciclo-pedonale di via di Mezzo e il collegamento tra la scuola di Corporeno e il capoluogo, in quanto «il progetto presentato dal Comune per attingere a fondi europei per circa 1 milione di euro non è risultato vincitore, e quindi non sarà possibile realizzarlo».
La Consulta ha infine chiesto al Comune di verificare la possibilità di valorizzare con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria il Monumento ai Caduti di Corporeno, primo costruito in Italia, anche in relazione alle iniziative inerenti alle celebrazioni del centenario della Grande Guerra.
Beatrice Barberini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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