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Lascia diecimila euro in eredità al canile

Alessandra Mura
Ospiti del canile municipale
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Ospiti del canile municipale

La struttura Avedev inclusa nel testamento di una donna di Ottaviano (Napoli) morta nel 2012 all’età di 78 anni

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FERRARA. Tra gli eredi del suo testamento c’era anche il canile di Ferrara. I motivi del legame che lei, signorina di Ottaviano (Napoli), aveva con la città estense restano misteriosi. Sta di fatto che ancora prima dell’arrivo dell’euro Maria Franca Floridia si premurava di far arrivare tutti i mesi tramite vaglia postale 10mila lire (e successivamente 10 euro) a favore dell’Avedev, l’associazione che gestisce la struttura di via Gramicia. E alla sua morte, avvenuta nel 2012 all’età di 78 anni in una Casa di riposo di Ottaviano, ha lasciato 10mila euro in eredità al canile comunale ferrarese. «Non l’abbiamo mai conosciuta - dice la presidente Avedev Paola Cardinali - sappiamo solo che non si era mai sposata, che suonava il pianoforte e scriveva poesie.

E, naturalmente, che amava gli animali. Ma non solo: oltre al canile di Ferrara tra i suoi eredi figurano l’Unicef, l’Unione Ciechi, la Casa protetta in cui ha trascorso gli ultimi anni della sua vita e un cugino, l’unico parente che aveva». La signorina Floridia si era materializzata all’improvviso nella vita dell’Avedev molti anni prima, sotto forma di vaglia postale da diecimila lire. «Non ci ha mai voluto spiegare perché lei, di Ottaviano, avesse scelto proprio il nostro canile - prosegue Cardinali - Ci chiese solo se avevamo un conto corrente postale, perché le sarebbe stato più agevole far trasferire il denaro. Così le fornimmo il numero e da allora, tutti i mesi, ci faceva arrivare la somma».

Dell’eredità lasciata al canile si trova traccia in una delibera di giunta del 18 novembre, con l’approvazione di una variante di bilancio con cui il Comune (erede di fatto) trasferisce la somma (precisamente 9.913,49 euro) all’Avedev, circa due anni dopo la dipartita dalla signorina Floridia. Un bel regalo di Natale, per il canile municipale: «Come li impiegheremo? Qui ci sono sempre tantissime spese da sostenere - sottolinea Paola Cardinali - e per noi questa eredità rappresenta davvero un bell’aiuto».

Ma quello di Maria Franca Floridia non è stato un caso isolato. Anni fa due fratelli di Ro Ferrarese lasciarono 25mila euro al canile, un’altra signora di Ferrara arrivò a destinare 50mila euro a favore della struttura di via Gramicia. A distinguere l’eredità-Floridia è il “mistero”, rimasto intatto, dell’affetto che univa la signorina di Ottaviano a Ferrara e al suo canile.
Alessandra Mura

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