«Casa Protetta, lavoratrici sfruttate»
SERRAVALLE. La Cgil-Funzione Pubblica, tramite il segretario Cristiano Zagatti, ritorna sulla questione della Casa Protetta. «Tutto nasce da un presunto bilancio in sofferenza. Presunto perché negato...
SERRAVALLE. La Cgil-Funzione Pubblica, tramite il segretario Cristiano Zagatti, ritorna sulla questione della Casa Protetta. «Tutto nasce da un presunto bilancio in sofferenza. Presunto perché negato e mai presentato alle organizzazioni sindacali; ricordiamo che gli enti religiosi non hanno l'obbligo di depositarlo presso la Camera di Commercio. Presunto - afferma Zagatti - perché è difficile immaginare un bilancio realmente in perdita in una struttura per anziani con un'occupazione quasi del 100% sull'offerta. Presunto, e di dubbia credibilità, perché è lo stesso (ex) direttore che da diversi anni gestisce la casa per anziani che di fatto è il presidente della cooperativa che continua la gestione della stessa struttura. Più probabile immaginare questa azienda come una gallina dalle uova d'oro; se poi l'operazione comporta un abbassamento del 35% degli stipendi, il profitto è assicurato. Le lavoratrici sono state chiamate tutte: da una parte la lettera di elogio al sindaco da firmare e dall'altra quella di assunzione con un taglio del 35% dello stipendio.I sindacati provinciali non sono stati convocati ma solo due lavoratrici, le due Rsa per firmare un verbale di conciliazione spendendolo poi pubblicamente come accordo tra le parti. Negando nei fatti, alle due, la possibilità di farsi assistere dalle organizzazioni sindacali provinciali. E' inaccettabile - conclude Zagatti - assistere al tentativo di far passare un'operazione di sfruttamento come un'operazione di salvaguardia di posti di lavoro.E' vergognoso permettere, non solo con il silenzio istituzionale, il verificarsi di simili umiliazioni. L''operazione è di sfruttamento e impoverimento del mondo del lavoro. Verificheremo tutti gli spazi di iniziativa legale e politica perché per la Cgil questa prospettiva è inaccettabile».
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