Esami e visite straordinari Da ieri il piano è a regime
Dopo le cliniche convenzionate da sabato scorso pazienti anche negli ospedali Guerra (Asl): dai distretti la conferma che tutto è partito come ci aspettavamo
Ecografie e radiografie, visite specialistiche e risonanze magnetiche di sabato e domenica. Dopo le case di cura convenzionate, che hanno iniziato a fornire le prestazioni fuori orario due settimane fa, come hanno annunciato Asl e S. Anna, nell’ultimo week end è toccato agli ospedali della provincia adeguare i turni di lavoro per mandare a regime il piano per il contenimento delle liste d’attesa, una delle questioni irrisolte che la giunta Errani ha lasciato in eredità al nuovo governo regionale. Tempi che in provincia si dilatano fino a toccare picchi superiori all’anno di attesa per la cardiologia pediatrica e a otto mesi per la visita gastroenterologica o il test da sforzo cardiovascolare, come ha confermato all’inizio di novembre una delle consultazioni periodiche dell’utenza effettuate dalla Nuova Ferrara.
L’intervento «straordinario» sulla specialistica, come è stato definito da Asl, Sant’Anna e dalla stessa Regione, prevede «un potenziamento dell’accessibilità alle cure specialistiche» fin dall’8 novembre scorso e la coincidenza dell’avvio col mese elettorale non è sfuggita ai commentatori (la concorrenza del modello veneto è stata molto dibattuta nei mesi scorsi). La programmazione prevede un primo periodo sperimentale fino al 7 febbraio prossimo, «dopo quella data il servizio aggiuntivo proseguirà con eventuali aggiustamenti in base ai risultati conseguiti», ricorda il direttore del Distretto sanitario Centro-Nord, Sandro Guerra. Tra i punti qualificanti del piano anti-code è compreso un aumento di 7880 prestazioni «fornite come percorsi di garanzia» fino a febbraio 2015 e distribuite su tutto il territorio provinciale (Distretti Sud Est, Centro Nord e Ovest). Sono 27.000 gli accessi straordinari agli ambulatori specialistici programmati per tutto l’anno di validità del piano. «Da quanto mi è stato segnalato dai distretti il flusso dei pazienti durante il primo week end di attività straordinaria degli ospedali (ieri e sabato, ndr) è stato quello che ci aspettavamo - è il bilancio provvisorio tracciato ieri da Guerra - I pazienti hanno rispettato gli appuntamenti, anche se non sono in grado di fornire oggi un dato preciso». L’impegno in termini di personale programmato dalle due aziende è di 37 unità tra medici e operatori del comparto. Spetterà ora al nuovo consiglio e alla giunta regionale analizzare l’andamento dell’azione «straordinaria» sulle liste d’attesa, che come tale si esaurirà - se non sarà rinnovata o stabilizzata - con la programmazione in corso.
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