Seggi semideserti, affluenza a picco
Dal 68,2 del 2010 il crollo al 37,4. Solo Bondeno va oltre il 50%, Ferrara città si ferma al 38,3
FERRARA. Meno votanti che in Calabria, Ferrara che non brilla neanche in quest’ambito così misero, con un 37,38% che è nella media emiliana. Il crollo impressionante dell’affluenza è già un dato rilevante di queste elezioni regionali 2014, al di là di tutte le condizioni anomale. I dati che affluiscono dai Comuni parlano infatti di percentuali quasi dimezzate di votanti. Tiene solo Bondeno, che con il 54,93% ha spinto il suo sindaco Alan Fabbri, comunque in calo di quindici punti.
Ferrara città è passata dal 67,80% al 38,33% di ieri, Comacchio è sprofondata al 24,98% dal 70,58% di quattro anni fa (ma si votava anche per le Comunali), Argenta 39,34 (era il 71,27%), Codigoro 29,24% (63,83), Copparo 35,07% (69,03), Goro 26,33 (63,83%), Lagosanto 29,31% (64,43%), Mesola 25,58% (63,53), Ostellato 35,74% (69,40), Sant’Agostino 44,22% (69,66), Vigarano 43,99 (70,78), Berra 32,82 (64,78), Cento 43,32% (66,98), Formignana 35,69% (71,3), Jolanda 29,36% (64,32), Masi Torello 36,56 (70,37), Mirabello 45,35 (71,19), Poggio Renatico 38,83 (69,75), Portomaggiore 38,08 (70,19), Ro 28,28 (68,87), Tresigallo 36,10 (66,43), Voghiera 40,02 (74,37), Fiscaglia 30,6.
L’osservazione diretta di un “esperto” di affluenze, Enrico Balestra, impegnato in un seggno del centro, ieri sera verso le 22, quando già si profilava la debacle del voto, era significativa: «In serata da noi c’è stata solo una piccola impennata attorno alle 20, poi pochissima gente. Di sicuro qui non arriviamo al 40%. Chi è venuto a votare? Quasi nessun maschio under 40, tra i giovani si è vista solo qualche donna. Per il resto ci è parso, ad occhio, poco presente l’elettore moderato, centrista».
In giro per la provincia il trend non si discosta molto, «provi a guardarsi intorno: quanti giovani vede ai seggi?» si chiedeva ad esempio già nel primo pomeriggio Antonietta Farinelli, elettrice di Porto Garibaldi. Ad Argenta, roccaforte tradizionale del voto, lo scarso interesse si percepiva per tutta la giornata soprattutto nei seggi delle frazioni.
Giusto qualche curiosità da segnalare qua e là: a Codigoro, ad esempio, l'elettrice più anziana era la 103enne Iole Capatti di Mezzogoro mentre il più giovane era risultato Kevin Cavazzini di 18 anni di Codigoro. A Vigarano è tornata dalla Svizzera per votare, è la prima volta che succede, una signora emigrata da tempo.
«Perplesso di fronte a tutti questi status che si lamentano dell’elevata astensione perché in tanti sono morti in passato per il diritto al voto - è la prima considerazione di Luigi Marattin - Chi è morto per la nostra libertà è anche morto per la nostra libertà di decidere di astenersi». Ma l’ex assessore comunale, oggi stretto collaboratore del premier Renzi, sembra anticipare un giudizio politico, dei renziani puri: «Forse i tanti che non votano stanno cercando di dire qualcosa alla classe politica emiliano romagnola. Proviamo ad ascoltare, e lasciamo stare i morti».
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