Va al seggio e scopre di essere candidato
Pincelli si è visto inserito nella lista Emilia Romagna Civica: mai firmato. Zagni (Croce Rossa): nostri volontari accusati falsamente di aver influenzato il voto di un disabile che accompagnavano, ci riserviamo denunce
FERRARA
Sono due i "casi" che hanno agitato la giornata elettorale pre-scrutinio. Il primo è capitato nel seggio 50 di Ferrara quando Aristide Pincelli, andando a votare in mattina, ha scoperto di... essere candidato a sua insaputa nella lista Emilia Romagna Civica. "Il mio nome era stato fatto, ma io non mi sono mai candidato visto che non ho mai sottoscritto alcuna mia candidatura" ha dichiarato lo sbigottito commercialista, già coordinatore montiano. Pincelli ha scritto una dichiarazione e l'ha consegnata ad un rappresentante di seggio, dicendo di non essere candidato: ora bisogna vedere quali conseguenze ci saranno per la lista. "E un pasticcio".
L'altro episodio da segnalare è accaduto ad Argenta, dove, ha denunciato il presidente della Croce Rossa, Alessio Zagni, due accompagnatori Cri sono stati accusati da rappresentanti di seggio di aver influenzato il voto del disabile che avevano portato al seggio. "Sono accuse assurde, abbiamo chiesto ai carabinieri di redigere il verbale di quanto accaduto e vedremo se sporgere denuncia a tutela dei nostri volontari" ha tuonato Zagni.
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