Fatto il Consiglio, ora la nuova giunta
Nella squadra di Bonaccini Ferrara aspira a un ruolo da protagonista. Bianchi e Zappaterra hanno le migliori possibilità
FERRARA - Fatto il consiglio e vinte le elezioni, ora Bonaccini dovrà formare la squadra di governo. Non è detto che tutti i territori saranno rappresentati nella nuova giunta e quindi il Pd di Ferrara non può dare per scontato l’ingresso di un suo esponente. Certo passare da due presenze (il braccio destro di Errani Alfredo Bertelli e l’assessore a scuola e lavoro Patrizio Bianchi) a zero sarebbe doloroso.
Il professor Bianchi - che dopo aver rinunciato a correre alle primarie - si è messo al fianco di Bonaccini come curatore del programma, ha discrete possibilità di rientrare nella giunta regionale, ma potrebbe anche puntare a qualche altro prestigioso e importante incarico in ambito economico.
Buone possibilità ha anche Marcella Zappaterra. Bonaccini ha parlato di 5 uomini e 5 donne e la ferrarese può vantare l’esperienza come presidente della Provincia e il fresco record di preferenze. Se dovesse entrare nella giunta di Bonaccini, dovrebbe dimettersi da consigliera regionale e al suo posto nell’assemblea legislativa entrerebbe la giovane imprenditrice Irene Tagliani che con le sue duemila preferenze terza, dietro la coppia Zappaterra-Calvano.
Questi i cinquanta consiglieri eletti che - una volta proclamati ufficialmente - entrano a far parte della nuova Assemble legislativa.
Sono 30 per il Partito Democratico: Stefano Bonaccini (presidente); Simonetta Saliera (11947), Giuseppe Paruolo (6614), Stefano Caliandro (6292), Francesca Marchetti (5548), Roberto Poli (5435), Antonio Mumolo (4353) nella provincia di Bologna.
A Modena Palma Costi (7418), Giuseppe Boschini (6287), Luciana Serri (4613), Luca Sabattini (4407). Nella circoscrizione di Reggio Emilia Andrea Rossi (8747), Roberta Mori (7564), Ottavia Soncini (6150), Silvia Prodi (4792). A Parma Massimo Iotti (6303), Barbara Lori (6032), Alessandro Cardinali (4386). A Piacenza Paola Gazzolo (6003), Gian Luigi Molinari (5820). A Ferrara Marcella Zappaterra (6678), Paolo Calvano (5853). A Ravenna Mirco Bagnari (5753), Manuela Rontini (5639), Gianni Bessi (5186). Nella circoscrizione di Forlì-Cesena Paolo Zoffoli (7100), Valentina Ravaioli (5367), Lia Montalti (4914). A Rimini Giorgio Pruccoli (4518), Nadia Rossi (4199).
Due i consiglieri per Sinistra Ecologia e Libertà: Igor Taruffi (1839) a Bologna e Yuri Torri (479) a Reggio Emilia.
Per la Lega Nord sono eletti 9 consiglieri: Alan Fabbri (candidato presidente), Daniele Marchetti (1621) a Bologna, Stefano Bargi (1845) a Modena, Gabriele Delmonte (796) a Reggio Emilia, Fabio Rainieri (2649) a Parma, Matteo Rancan (4515) a Piacenza, Marco Pettazzoni (979) a Ferrara, Andrea Liverani (1347) a Ravenna, Massimo Pompignoli (1685) a Forli-Cesena.
Due i consiglieri eletti per Forza Italia: Galeazzo Bignami (9956) a Bologna ed Enrico Aimi (2924) a Modena.
Con 2222 preferenze è stato eletto per Fratelli d'Italia Tommaso Foti a Piacenza.
Nelle liste del Movimento 5 Stelle sono stati eletti consiglieri: Giulia Gibertoni (2992) a Modena, Silvia Piccinini (1767) a Bologna, Gian Luca Sassi (871) a Reggio Emilia, Andrea Bertani (607) a Forlì-Cesena e Raffaella Sensoli (1066) a Rimini.
Con 1315 voti è stato eletto per l'Altra Emilia Romagna, a Bologna, Pier Giovanni Alleva.
La proclamazione ufficiale dei risultati è prerogativa degli uffici elettorali regionali presso le corti d’appello e degli uffici elettorali circoscrizionali presso i tribunali dei capoluoghi di circoscrizione.
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