Sorprendono i ladri Recuperato il rame
A Bando un furgone non si ferma all’alt dei carabinieri I malviventi inseguiti abbandonano il mezzo con la refurtiva
BANDO. Attimi di tensione l’altra notte in via Sant’Antonio, a Bando. I carabinieri hanno inseguito un furgone che non si è fermato all’alt e quando gli sono stati praticamente addosso, due malviventi hanno abbandonato l’automezzo e approfittando del buio della notte, sono fuggiti nei campi. Dentro al vecchio Ford Transit, sono stati rinvenuti 31 rotoli di preziosi cavi di rame oltre a vari arnesi da scasso. La movimentata notte si è verificata domenica sera lungo la provinciale Argenta-Bando; nonostante l’impiego dei carabinieri ai seggi, una pattuglia della compagnia di Portomaggiore in servizio di prevenzione sul territorio, si è accorta che al semaforo sulla statale Adriatica, ad Argenta, un furgone bianco con targa straniera, ha svoltato in via Sant’Antonio nonostante il rosso. Immediatamente il capo pattuglia ha deciso di inseguire il furgone dando anche l’allarme alla centrale operative. Una volta raggiunto il furgone, i militari hanno azionato tutti i segnalatori per far in modo che l’autista alla guida del mezzo si fermasse. E invece, questi, imperterrito, ha proseguito lungo la tortuosa strada verso Bando. Un inseguimento dunque in piena regola finché, il Ford Transit, ha rallentato e dallo sportello laterale, uno dei due delinquenti, si è gettato fuori quando il mezzo era ancora in movimento. Uno dei ladri dapprima è ruzzolato nella scarpata e poi è scappato nel buio ancor prima dell’arrivo dei carabinieri. Qualche metro più avanti, l’altro malvivente, dopo aver fermato l’automezzo ha fatto la stessa cosa riuscendo anche lui a dileguarsi nella campagna. I carabinieri hanno tentato di bloccare i due ma non ci sono riusciti, in compenso, però, guardando all’interno del furgone bianco, s’accorgono che è stracolmo di rocchetti di prezioso cavo di rame, risultato rubato in una ditta di Conselice (Ra). Sul posto è arrivata anche una seconda pattuglia ed è a quel punto che all’interno del furgone vengono ritrovati due cric (del tipo c utilizzato dai malviventi per scardinare le inferriate) un flessibile con disco da taglio sottile e anche delle cesoie. E mentre l’automezzo veniva sequestrato, le pattuglie dei militari hanno continuato tutta notte la ricerca dei due fuggiaschi purtroppo senza esito. L’indagine comunque ha preso il via non solo per individuare gli eventuali responsabili ma anche per capire dove sono stati rubati i rocchetti di cavo di rame.
Giorgio Carnaroli
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