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Bacheche, monitor e impianti Sarà una stazione tutta nuova

Bacheche, monitor e impianti Sarà una stazione tutta nuova

PORTOMAGGIORE. Importanti novità per la ferrovia Portomaggiore-Bologna. Lo si è appreso durante l’incontro richiesto dall’associazione utenti della ferrovia che aveva lo scopo di conoscere nei...

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PORTOMAGGIORE. Importanti novità per la ferrovia Portomaggiore-Bologna. Lo si è appreso durante l’incontro richiesto dall’associazione utenti della ferrovia che aveva lo scopo di conoscere nei dettagli gli aspetti esecutivi ma anche i possibili disagi durante i lavori dei progetti riguardanti la riconoscibilità del sistema ferroviario metropolitano (Sfm) e il progetto Pitti (nuovo sistema informativo integrato di Fer). Il progetto di riconoscibilità Sfm si pone l’obiettivo di dare alle linee Sfm una specifica identità, rendendole facilmente riconoscibili, e dotarle di un moderno sistema di informazione. Il costo complessivo è di circa 6 milioni di euro, 2,8 dei quali saranno spesi per la Bologna-Portomaggiore per il rinnovamento completo di tutti gli elementi funzionali e informativi (bacheche, insegne, tabelloni con orario ferroviario, tariffe, mappa del territorio) e di altri elementi accessori, ad esempio panchine. L’aspetto più innovativo risiede nell’installazione di nuovi monitor, un nuovo impianto audio di sonorizzazione, un nuovo sistema di video-sorveglianza, nuove pensiline, innalzamento e allargamento dei marciapiedi ove possibile. Il progetto ora è al vaglio del ministero delle Infrastrutture e, una volta licenziato, richiederà 4-5 anni per essere completato (sono cinque le linee ferroviarie Sfm interessate). È un intervento di miglioramento della qualità delle stazioni e del servizio atteso da tempo.

«Come associazioni utenti - sottolinea Fabio Businaro - abbiamo sottolineato l’assenza nel progetto di interventi (se si esclude la video-sorveglianza) volti al recupero delle stazioni come luoghi di aggregazione sociale e/o commerciale, luoghi presidiati e più sicuri per chi li frequenta. E indispensabile, quindi, avviare da subito rapporti con gli enti locali e con il mondo dell’associazionismo, per valorizzare gli edifici e le aree delle stazioni prima dell’inizio dei lavori del progetto Sfm». Il progetto Pitti, l’acronimo sta per “Piattaforma Integrata Terra Treno Interattiva” è un progetto che la Regione ha affidato a Fer (5,2 milioni di euro), per realizzare sull’intera rete ferroviaria regionale un nuovo sistema informativo integrato (ciascuna delle nove linee oggi ha un proprio sistema informativo e di controllo del traffico). Attraverso questo progetto sarà completamente rinnovato anche il sistema di informazione a terra, non solo negli apparati (monitor e altoparlanti) ma anche nella gestione delle informazioni: sarà tutto completamente automatizzato sul modello di quello di Trenitalia (provenienza e destinazione del treno, binario, eventuale ritardo o soprresione). Per la Bologna-Portomaggiore si dovrebbero vedere i primi miglioramenti nei primi mesi del prossimo anno. «Vigiliremo affinchè i progetti, soprattutto quello riguardante l’informazione all’utenza - chiude Businaro - sia attivato nei tempi previsti e sia operativo su tutte le località».

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