La Nuova Ferrara

Ferrara

Poggio renatico

«Il lavoro arriva anche dal gas»

«Il lavoro arriva anche dal gas»

Nuova unità operativa per l’azienda Snam. Ieri l’open day

2 MINUTI DI LETTURA





POGGIO RENATICO. All’insegna del motto “Conoscere il gas per conoscersi meglio” si è svolto ieri l'open day della Snam rete gas all’interno dell’impianto di compressione.

La giornata prevedeva due fasi distinte. Far visitare l’impianto alle quattro classi terze della scuola media Bentivoglio, in totale una novantina di ragazzi accompagnati dai loro insegnanti, e concludere la giornata con la posa della prima pietra per realizzare una nuova unità operativa dell’impianto.

Accompagnati da dirigenti e tecnici di Snam rete gas gli studenti hanno visitato la struttura, approfondendo i temi legati alle fonti energetiche e al fabbisogno energetico del nostro Paese. Indossando particolari tute antiscintilla, obbligatorie per muoversi dentro la struttura, i ragazzi delle medie poggesi hanno osservato il funzionamento di quella che è una delle undici centrali di spinta - una ogni circa 200 chilometri - che sono disseminate lungo la penisola e che svolgono la funzione di garantire che il gas naurale raggiunga ogni parte dell'Italia in base alle specifiche esigenze.

Il sindaco Daniele Garuti,il vice Andrea Bergami e gli assessori Pier Giorgio Brunello e Serena Fini, insieme ai dirigenti Snam, hanno poi dato l'avvio ai lavori di potenziamento dell'impianto che prevedono l'installazione di una nuova unità operativa di 25 megawatt.

«Con piacere - ha spiegato il sindaco di Poggio Renatico - abbiamo colto questa apertura che ha mostrato l’attività di Snam rete gas, facendo visitare ai nostri ragazzi il loro impianto di spinta. La creazione di una nuova unità operativa comporta un notevole investimento che avrà anche un ricaduta nell'indotto locale, dando occupazione e lavoro. Non nascerà solo un nuovo impianto in quanto, nel rispetto dell’ambiente e dell'impatto ambientale, verrà creato anche un parco urbano ed un impianto fotovoltaico».

Sarà di circa 100 milioni di euro la spesa per la nuova unità operativa, che dovrebbe entrare in funzione nell'autunno del 2016 e che aumenterà la flessibilità e la sicurezza per garantire l'approvvigionamento di gas nella parte nord-ovest dell'Italia.

Giuliano Barbieri

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google