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In fuga da Ferrara, arrestato in Svezia

In fuga da Ferrara, arrestato in Svezia

Incastrato dai carabinieri e dal Ris, il complice era stato bloccato al confine mentre tentava di rientrare in Romania

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Viaggiano molto i ladri. Sicuramente non per svago. Uno di questi aveva rubato preziosi per 20mila euro con un complice (già arrestato nei mesi scorsi) nella gioielleria Vaccari in pieno centro città: nei giorni scorsi, dopo le indagini dei carabinieri e l’aiuto della polizia svedese, è stato arrestato anche lui, addirittura in Svezia, a Stoccolma, mentre prendeva un aereo per Bucarest e tornare a casa propria, in Romania.

I due, insieme misero a segno il furto, il 14 febbraio di quest’anno, nella gioielleria di Corso Martiri: entrarono nel negozio e dopo aver distratto l’addetta, l’ hanno derubata, portando via preziosi per 20.000 euro: uno dei due, con marcato accento dell'est, mentre il complice distraeva la proprietaria chiedendo informazioni su alcuni preziosi esposti in vetrine, riusciva con destrezza a rubare tre braccialetti d'oro tempestati di diamanti.

Subito dopo il colpo riuscirono a fuggire in via Adelardi e a nulla servì il pronto allarme lanciato dall’addetta ai carabinieri, intervenuti ma senza riuscire a bloccare la fuga dei due, in pieno centro con il via vai del tardo pomeriggio.

Da quel momento, partirono le indagini dei carabinieri della Sezione investigazioni scientifiche, del Nucleo operativo e della stazione di Corso Giovecca. Indagini tecniche che hanno avuto anche il supporto degli esami condotti dal Ris di Parma che, dopo aver analizzato le impronte digitali e altro, incrociavano i dati e trovavano la corrispondenza delle generalità di uno dei due, un rumeno. Da qui sono scattate altre indagini e una serie di controlli incrociati, per avere il nome anche del secondo.

Con questi riscontri, gli inquirenti hanno chiesto e ottenuto dal gip del tribunale l’ordine di arresto in carcere per tutti e due. Il primo era stato bloccato il 19 settembre (F.A., 27enne rumeno) dai carabinieri di Aurisina (Trieste) al valico di confine italo-sloveno mentre a bordo di un pullman attraversava la frontiera per rientrare in Romania.

Nei giorni scorsi, il secondo arresto, in Svezia: M.M., romeno di 27 anni, (su di lui pendeva l’arresto europeo dopo la richiesta del giudice di Ferrara) è stato fermato all'aeroporto di Stoccolma e arrestato dalla Polizia svedese dopo la sua identificazione e il controllo alla banca dati europea delle forze di polizia. L'uomo è stato bloccato dagli agenti mentre tentava di prendere un volo per Bucarest.

Un arresto che è il frutto della cooperazione internazionale tra carabinieri di Ferrara e polizia svedese e che chiude le indagini sul furto alla gioielleria Vaccari. M.M. è già stato estradato in Italia e si trova in carcere di Rebibbia di Roma, in attesa di giudizio del tribunale di Ferrara per il furto di gioielli.

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