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No al femminicidio nella sala del consiglio

No al femminicidio nella sala del consiglio

Per ricordare la Giornata internazionale della violenza sulle donne ieri le associazioni femminili comacchiesi (Udi e Cif) insieme alle cooperative Girogirotondo e Work & Services (fanno parte...

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Per ricordare la Giornata internazionale della violenza sulle donne ieri le associazioni femminili comacchiesi (Udi e Cif) insieme alle cooperative Girogirotondo e Work & Services (fanno parte della Commissione pari opportunità) hanno organizzato iniziative che hanno visto partecipi l’Istituto “Remo Brindisi” di Lido Estensi, il Centro donne giustizia di Ferrara e la cittadinanza.

A chiusura della giornata, in sala consiglio si è svolta una performance, frutto dell’esperienza della Community lab avviata lo scorso anno che ha voluto dare la parola alle donne per raccontare storie vere di fatica riscontrata tra le cure domestiche ed il lavoro. Il sindaco Marco Fabbri ringraziando le protagoniste ha sottolineato che «la violenza che donne di tutte le età subiscono non è solo fisica, ma anche psicologica e si consuma tra le mura di casa o il posto di lavoro, ma anche sui social network, talora usati in maniera anomala». L’assessore alle pari opportunità Alice Carli, che ha condiviso la preparazione degli eventi con Patrizia Buzzi, responsabile del Servizio pubblica istruzione, ha aggiunto che «dopo un anno dalla firma della convenzione ‘Femminicidio no more’, ci ritroviamo in quest’aula a segnare il passo di un percorso importante che dalla Community lab ci condurrà ad una nuova esperienza del teatro comunitario. Quest’anno Regione e Provincia non potranno contribuire, ma il comune ha deciso di proseguire questa importante esperienza». (k.r.)

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