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Castello infuocato e cene monumentali Capodanno stellare

Castello infuocato e cene monumentali Capodanno stellare

A tavola già tutto esaurito. In arrivo 15 pullman di turisti Il partner privato: il San Silvestro estense diventi un brand

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Addio 2014, benvenuto 2015. Lo grideranno in migliaia sotto il Castello per Capodanno e il monumento sarà come solito “incendiato” per l’appuntamento clou del programma di eventi presentato ieri. Un’edizione significativa sotto molti aspetti. «Siamo nell’ultimo anno di gestione dello Studio Borsetti prima del prossimo bando – dice Tiziano Tagliani, nella doppia veste di sindaco e presidente della Provincia -, poi il Castello è nel pieno dei lavori post sisma, ci sono cantieri ovunque. Non è stato facile assicurare gli spazi e l’agibilità alle diverse iniziative».

L’attenzione alla sicurezza sarà al centro dello stesso show piromusicale di Capodanno affidato alla ditta Martarello di Rovigo: i 20 minuti dello spettacolo saranno intervallati, tra un brano e l’altro, da pause durante cui effettuare un monitoraggio istantaneo delle condizioni del monumento simbolo della città e di chi è impegnato sul campo per i fuochi. «Uno dei più grandi spettacoli d’Europa», Rai dixit, è fondamentale per il turismo. «E’ il momento - sottolinea il vicesindaco Massimo Maisto - in cui ci sono più pernottamenti in città e nei dintorni. E state tranquilli: si farà anche il prossimo anno, è già in budget».

La spesa per la notte “magica” è di circa 145mila euro (di cui 30mila in arrivo da Comune, Provincia e Camera di Commercio). «Come partner privati – sottolinea Nicola Borsetti – per queste quattro edizioni abbiamo messo oltre 500mila euro. E fatto una scommessa: trasformare il Capodanno a Ferrara in un brand». Infatti c’è molto di più dei fuochi d’artificio: il programma ricalca quello del recente passato. Le due cene, al Ridotto del Teatro e negli imbarcaderi del Castello per 350 posti, sono già esaurite da settimane. Tanto che non si esclude una terza location per soddisfare gli esclusi. «Si sono rivolte a noi – aggiunge Cesare Borsetti – 26 agenzie di viaggio italiane, più alcune francesi e tedesche. Prevediamo l’arrivo in città di 14-15 pullman». Torna anche il Villaggio natalizio e della solidarietà al Giardino delle Duchesse: domenica apre la pista da pattinaggio, poi spazio alle “casette” delle associazioni di volontariato, impegnate nella lotteria che servirà per l’autofinanziamento; ricavati negli scorsi tre anni più di 70mila euro, ora si punta a vendere 43mila biglietti e forse anche qualcuno in più grazie al gemellaggio con la Befana dello Sport organizzata da Luciana Pareschi.

Fabio Terminali

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