Crisi e disagi Ora c’è anche uno sportello di ascolto
VOGHIERA. La crisi familiare e ancor prima quelle economica e d'identità dei valori, stanno creando disagi e problematiche a tutti i nuclei territoriali, causando poca consapevolezza nel ruolo che...
VOGHIERA. La crisi familiare e ancor prima quelle economica e d'identità dei valori, stanno creando disagi e problematiche a tutti i nuclei territoriali, causando poca consapevolezza nel ruolo che gli adulti hanno verso i proprio figli.
Nel contesto appena descritto, l'Associazione di Volontariato "Mons. Crepaldi" di Voghiera ha deciso d'impegnarsi per la propria comunità aprendo uno sportello d'ascolto gratuito.
Senza oneri per il Comune voghierese, ma grazie a disponibilità di psicologhe e psico-terapeute volontarie, le famiglie dei bambini frequentanti le scuole del territorio comunale, cioè dall’asilo alle medie, potranno parlare con professionisti specializzati. Il coordinamento dell'attività è affidato alla dottoressa Giuliana Boi, mentre allo sportello d'ascolto si alterneranno le dottoresse Elena Pavani, Marilena Moretti e Irene Maranini.
L'incontro per presentare questo nuovo servizio sperimentale si è tenuto lunedì al Centro Civico di Voghiera, incontro nel quale le famiglie hanno potuto capire cosa aspettarsi, conoscendo le volontarie insieme alle loro competenze specifiche e soprattutto in quale modo aderire, soddisfacendo ogni loro curiosità.
Lo sportello sarà attivo due sabati mattina al mese, presso i locali dello stesso Centro Civico voghierese. Il referente d'informazione sarà l'assessore Paolo Lupini. L'accesso allo sportello sarà possibile attraverso compilazione di apposito modulo disponibile all'ufficio scuola in municipio.
«L'Associazione 'Mons. Crepaldi' - sottolinea il sindaco di Voghiera, Chiara Cavicchi - anche in questa occasione ha mostrato quella particolare sensibilità che da sempre manifesta per le necessità, non solo fisiche, ma anche educative delle famiglie e le loro necessità».
Il Comune di Voghiera ha pertanto deciso di collaborare per realizzare il servizio e dopo questa prima attuazione, in forza dei risultati e del riscontro ottenuto, valuterà se proseguire l'attività. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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