Il ricreatorio celebra i 50 anni
Massa Fiscaglia, nato nel 1964 per volontà di don Mezzogori oggi è un solido punto di riferimento
MASSA FISCAGLIA. Ben 50 anni e non sentirli, per il ricreatorio di Massa Fiscaglia, che il prossimo 29 novembre compirà il suo primo mezzo secolo di vita, proprio nel giorno in cui l'attuale parroco don Guido Catozzi festeggerà i 22 anni di parrocchia.
Una storia nata nel lontano 1948 quando l'allora arciprete don Vito Ferroni ne maturò l'idea, allo scopo di creare un ambiente familiare e formativo per i molti ragazzi rimasti orfani e poveri dopo la seconda guerra mondiale; fu, però, il suo successore don Nino Mezzogori a dare il là al progetto, che prese il via nel 1958 e si concluse nel novembre del 1964, portando alla luce quello che sarebbe poi stato un vero e proprio punto di riferimento per tutti i giovani del paese. Basta, infatti, fare un rapido giro di opinioni per capire come sia davvero difficile trovare qualcuno che non sia passato dal ricreatorio nella propria infanzia ed adolescenza.
Dall'immediato ultimo dopoguerra, l'oratorio massese ha, dunque, rivestito un ruolo di primissimo piano in ogni ambito della vita sociale e religiosa del paese, conoscendo intere generazioni che ne hanno calcato i campi da calcio e basket, ne hanno affollato le stanze per interminabili partite a calcio balilla, biliardo o ping-pong, e qui hanno avuto la prima iniziazione cristiana, grazie all'opera dei tanti catechisti ed educatori volontari che, allora come oggi, si prestavano per gli incontri settimanali di catechismo ed Acr (Azione Cattolica Ragazzi).
L'importante ricorrenza è, in realtà, già stata festeggiata lo scorso mese di luglio, con una messa celebrata sulla piattaforma esterna della struttura cui è seguita una cena per tutti i partecipanti, approfittando del concomitante Grest estivo, una delle iniziative che dà maggiore visibilità all'oratorio convogliando per ben sette settimane oltre un centinaio di bambini e ragazzi dai 5 ai 18 anni di età.
Ma anche per tutti gli altri mesi dell'anno l'attività ludico-formativa dell'oratorio non si ferma. E la struttura si conferma ancora una volta come un punto di riferimento costante in questo delicato e complesso settore della nostra vita. Durante la settimana, infatti, la struttura rimane aperta nelle ore pomeridiane, offrendo ai ragazzi un punto sicuro di ritrovo in cui giocare, fare i compiti o semplicemente conversare e stare un po' insieme; ogni sabato pomeriggio, invece, si tengono sia il catechismo per le classi dalla terza elementare alla prima media sia i momenti di formazione Acr rivolti a bambini e ragazzi di ogni fascia di età.
Senza contare, poi, tutte le iniziative che vengono organizzate: dall'annuale sagra di "RicreAmo la Festa" ai campi-scuola estivi ed invernali, passando per i numerosi momenti di festa ed aggregazione che riuniscono giovani ed adulti in vari momenti dell'anno.
Una struttura, quindi, che non dimostra affatto la sua età mantenendosi realtà viva e dinamica a servizio dell'intera comunità locale, nella sempre più fondamentale opera di educazione e formazione dei più giovani.
Luca Bianchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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