Minoranza contro lo statuto
CENTO. Ancora acque agitate in seno alla Partecipanza Agraria. I consiglieri della Partecipanza (Sandro Balboni, Corrado Borgatti, Germano Borgatti, Renato Borgatti, Marco Gallerani, Raffaele Gilli...
CENTO. Ancora acque agitate in seno alla Partecipanza Agraria. I consiglieri della Partecipanza (Sandro Balboni, Corrado Borgatti, Germano Borgatti, Renato Borgatti, Marco Gallerani, Raffaele Gilli e Renato Minelli), di minoranza, hanno inviato un documento destinato a fare discutere e relativo allo statuto dell’ente: «Da mesi - si legge nella nota della minoranza - la commissione preposta si è dimostrata sorda a qualsiasi modifica proposta non solo dalla minoranza, ma pure da componenti della maggioranza. La legge elettorale, che una parte della maggioranza vuole imporre, contiene caratteri antidemocratici, ossia prevede un premio di maggioranza assoluto dei due terzi del consiglio alla lista che ottiene anche un solo voto più delle altre, senza sbarramenti da raggiungere. Una lista potrebbe ottenere il 66% dei seggi con un misero 20% di voti. Una legge elettorale che rispecchia quella per i Comuni inferiori ai 15mila abitanti, ma che se attuata nel nostro Ente rischierebbe di tagliare fuori dalla rappresentanza la stragrande maggioranza dei Partecipanti Capisti. E il tutto in nome di una governabilità che finirebbe per consegnare il millenario Ente in mano a pochi».
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