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Green economy e iniziativa: antidoti alla disoccupazione

Green economy e iniziativa: antidoti alla disoccupazione

Si è svolto sabato in Castello l'incontro “Da manager a imprenditore: percorsi e opportunità”, promosso da Federmanager con il patrocinio di Unindustria. Circa cento i partecipanti: manager,...

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Si è svolto sabato in Castello l'incontro “Da manager a imprenditore: percorsi e opportunità”, promosso da Federmanager con il patrocinio di Unindustria. Circa cento i partecipanti: manager, imprenditori e professionisti di Ferrara si sono confrontati sul tema del lavoro e delle prospettive di sviluppo per creare occupazione. Numerose anche le presenze provenienti da altre province italiane, in particolar modo da quelle limitrofe, come Padova e Bologna, attratte dalla stringente attualità del percorso proposto. Ancora una volta si parla anche di crisi, che ha provocato negli ultimi anni la perdita di tanti posti di lavoro.

«La congiuntura economica sfavorevole- ha dichiarato introducendo i lavori Giorgio Amadori, Federmanager Ferrara - ha colpito duramente i dirigenti aziendali e al contempo sta stimolando la propensione all'imprenditorialità e la ricerca sul mercato di realtà economiche che abbiano necessità di un supporto organizzativo e decisionale nelle quali investire e lavorare. L'incontro di oggi ha voluto offrire un quadro dei passi da fare, fornendo agli intervenuti non solo spunti ma anche contatti con realtà locali e nazionali».

«Il tema dell'occupazione - ha sottolineato Giorgio Merlante, Presidente Federmanager Ferrara - è particolarmente pressante per il territorio di Ferrara, dove si registra un tasso di disoccupazione superiore al 10%. Secondo un'elaborazione del Sole 24 Ore su dati Istat siamo addirittura al 14,17%, mentre sono tanti i settori che potrebbero avvantaggiarsi della propensione dei manager a diventare imprenditori e a investire, dalla chimica ai beni culturali, all'agroalimentare, con una particolare attenzione alle tematiche legate alla green economy. L'industria verde, infatti, nonostante la crisi mondiale, negli anni ha continuato a crescere. La nostra proposta, dare il via a un tavolo di confronto operativo con Istituzioni e Associazioni. Abbiamo già l'assenso di Sipro e Unindustria, presenti Claudio Mingozzi, vice presidente Unindustria e Cristina Brancaleoni, presidente Sipro. Cercheremo sinergie anche con Bologna, e mi rivolgo alla neo Prediente Eliana Grossi, che oggi è qui con noi».

Da un lato manager alla ricerca di nuovi percorsi, dall'altro la spina dorsale dell'economia italiana, le Pmi, responsabili della creazione dell'80% dell'occupazione nel nostro Paese. Aziende che in molti casi vantano, con i loro prodotti, posizioni primarie a livello mondiale in alcuni ambiti industriali e hanno ancora grosse potenzialità di crescita soprattutto all'estero.