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Apre il museo ‘Don Minzoni’

Apre il museo ‘Don Minzoni’

Inaugurato nel 2013, il percorso storico dedicato al prete ucciso dai fascisti ad Argenta è ora visitabile

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ARGENTA. Il museo dedicato a don Giovanni Minzoni è stato ultimato. Inaugurato il 23 agosto 2013 da mons. Lorenzo Ghizzoni arcivescovo di Ravenna e Cervia, alla presenza dell’ex presidente del Senato, Franco Marini, e del sindaco di Argenta Antonio Fiorentini, il museo è stato realizzato in via Gramsci 72, di fianco alla Casa accoglienza per anziani dedicata anch'essa al martire. Oltre a un ripristino generale e al completamento del percorso espositivo, il Museo espone ex novo alcuni nastrini delle medaglie ricevute da don Minzoni e una copia di un giornale nazionale dell'epoca che, in prima pagina e con grande importanza, commemora il martire ad un anno dal suo assassinio. «Alquanto rara e molto interessante - si legge in una nota della parrocchia di Argenta - è anche la copia del numero unico "Argenta per l'onore e la gloria dei suoi figli caduti", stampato l'8 novembre 1919 con i caratteri della Tipografia Argentana, firmato come redattore responsabile da don Giovanni Minzoni. Tra i vari cimeli - prosegue la nota - è esposta anche la targa che nel 2003 era stata collocata da un nutrito gruppo di argentani sul Monte Zebio (Altopiano di Asiago), oltre quota 1.800 e proprio nel cuore delle postazioni tedesche. In questa località - ricordano -, il 10 giugno 1917, il tenente cappellano don Giovanni Minzoni ebbe il suo "battesimo di fuoco". La targa è stata sostituita quest'anno perché riportava errato un dato». Per facilitare i visitatori, in particolare i più giovani, sono inoltre esposte 8 tavole dove, tramite vignette, viene sinteticamente narrata la vita del parroco martire. Altri pannelli riportano la cronologia di tutti gli eventi riguardanti don Minzoni, le sue operazioni come tenente cappellano del 255º reggimento fanteria, la descrizione dettagliata delle 11 medaglie ricevute. Il museo è visitabile gratuitamente, tutti i pomeriggi, dal lunedì al venerdì, e per le scolaresche e per visite su appuntamento ci si può rivolgere a Margherita Ghini, (339-526.68.39). (g.c.)

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