Cresce l’affrancatura postale, solito pasticcio
Le difficoltà dei tabaccai ferraresi per reperire i nuovi francobolli, disagi anche per i clienti
Dal 1° dicembre è scattato un aumento generalizzato sulle affrancature per la corrispondenza postale. L’esempio più classico è stato l’incremento del francobollo “piccolo standard”, quello più comune dove sono inserite le cartoline e le buste fino a un massimo di 20 grammi di peso, che è passato da 0,70 a 0,80 euro e questo ha comportato la caccia frenetica ai francobolli da 0,10 euro per integrare il nuovo costo e non buttare i bolli precedentemente acquistati. Qualche cliente, in mancanza del bollo giusto da 80 centesimi, è stato costretto anche ad acquistare il francobollo da 1 euro per non incorrere nelle sanzioni, con aggravio di costo. L’aumento segue quello avvenuto quasi 2 anni fa quando si registrò un ulteriore incremento della tariffazione di Poste Italiane che nel 2012 era 0,60 centesimi sempre per lo standard più piccolo.
Quest’aumento sta creando problemi ai tabaccai, molti dei quali non hanno ancora la pezzatura da 0,80 euro e alla clientela perché è ancora difficile reperire i francobolli di tale pezzatura..
«Per fortuna - dichiara Francesco Mascellani, che ha la rivendita a Gaibanella - ho saputo della notizia in anticipo e da Roma mi sono fatto mandare i francobolli da 10 e da 5 centesimi in tempo per non perdere i valori bollati da 0,70 centesimi, ma so che molti miei colleghi stanno faticando in queste ore di cambio di prezzo».
Solitamente gli aumenti venivano con l’anno nuovo, questa volta si è voluto anticipare forse perché nel periodo natalizio, anche per via dei biglietti di auguri la corrispondenza aumenta, nonostante la posta elettronica abbia in questi anni diminuito in maniera progressiva il flusso postale.
Un aumento si è verificato anche per lo standard medio e quello extra che da 1,90 euro è passato a 2,15 sempre la posta prioritaria dal peso inferiore ai 20 grammi. Le nuove tariffe per la posta raccomandata per l’Italia fino a 20 grammi la tariffa è di 4 euro fino a un massimo di 2 chili che passa a 9.15 euro.
