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L’Unione Alto Ferrarese in difesa dell’ambiente

Si conclude oggi a Sant’Agostino la due giorni organizzata dai sei Comuni L’obiettivo è coinvolgere enti pubblici e privati nella riduzione dei gas serra

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SANT’AGOSTINO. Si conclude oggi la due giorni di incontri, organizzata dai sei comuni dell'Unione Alto ferrarese, rivolti a interlocutori, pubblici e privati, per un coinvolgimento comune di azioni tendenti a ridurre le emissioni di Co2 (anidride carbonica) attraverso interventi di risparmio ed efficienza energetica con riduzione degli sprechi e aumento della produzione di energia da fonti rinnovabili. I sei comuni dell'alto ferrarese hanno intrapreso un percorso comune per arrivare a ridurre, di almeno il 20% entro il 2020, le emissioni di gas serra nel territorio. All'incontro di ieri, che era riservato a soggetti pubblici, in gran parte i comuni dell'Unione erano rappresentati dai propri tecnici. E dai primi dati sul territorio, l’Alto Ferrarese sembra già molto vicino a raggiungere l’obiettivo.

La seconda tornata è prevista per oggi nella sala Bonzagni, dalle 14,30 alle 16,30, è l'incontro è particolarmente rivolto a soggetti privati, al mondo finanziario e a quello delle imprese. Scopo dei due incontri, come evidenziato è di porre le basi per arrivare alla realizzazione di un Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile dell'Unione Alto Ferrarese, che contenga le azioni per ridurre le emissioni di CO2.

Per raggiungere questo obiettivo, le amministrazioni che fanno parte dell’Alto Ferrarese hanno ribadito la necessità di «fare sistema con tutti gli attori presenti sul territorio per individuare le azioni realizzate e mettere in atto azioni comuni di crescita e sviluppo sostenibile a ridotte emissioni di CO2».

Da qui l’opportunità di questi primi momenti di incontro e di coinvolgimento degli attori del territorio, divisi nei due workshop che sono stati programmati a Sant’Agostino.

Giuliano Barbieri

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