Rifiuti, il porta a porta continua a crescere
Area ieri ha dato il via al sistema di raccolta a Ostellato e oggi si comincia anche a Massa Fiscaglia
OSTELLATO. È iniziata ieri in tutto il territorio comunale di Ostellato la raccolta dei rifiuti porta-a-porta. E oggi il porta a porta avrà il via a Massa Fiscaglia, frazione del Comune di Fiscaglia.
Più precisamente, ieri sono stati raccolti carta e cartone presso le utenze non domestiche di Ostellato, mentre oggi si inizia a Massa Fiscaglia, sempre con carta e cartone per le attività ma anche con l’indifferenziato (sacco grigio) per tutte le utenze, domestiche e non domestiche. In totale sono circa 4.800 le nuove utenze coinvolte, di cui 3.000 nel Comune di Ostellato e circa 1.800 a Massa Fiscaglia. Nell'arco di un paio di settimane i cassonetti saranno rimossi dalle strade (tutti ad eccezione delle campane per il vetro) e i cittadini dovranno separare accuratamente i propri rifiuti ed esporli davanti a casa - o nei punti concordati - entro le 6 del mattino del giorno di raccolta indicato sul calendario o la sera precedente. Fino al 6 dicembre i tutor ambientali di Area saranno a disposizione presso punti fissi appositamente allestiti, sia per il ritiro del kit sia per informazioni e chiarimenti ai cittadini non trovati durante le visite a domicilio. Il kit per le famiglie comprende, oltre al calendario che indica giorno per giorno quali rifiuti esporre, sacchi colorati in funzione del tipo di rifiuto da inserire e in quantità proporzionata al numero di componenti del nucleo: gialli per la plastica e le lattine, grigi per i rifiuti non riciclabili, trasparenti per l’erba. Per l’organico la dotazione è composta da sacchetti in mater-bi (biodegradabili e compostabili), da una pattumierina aerata da tenere sotto il lavello e da un bidoncino marrone con chiusura antirandagismo, per esporre gli scarti organici nelle giornate di indicate dal calendario. Per la carta e il cartone non è previsto alcun sacco, le famiglie potranno scegliere se utilizzare uno scatolone a perdere o semplicemente legare il materiale con uno spago, oppure in alternativa usare una cassetta, una bacinella o altro contenitore che l’operatore addetto alla raccolta restituirà dopo ogni svuotamento. I sacchi consegnati sono sufficienti per 13 mesi, cioè fino alla fine del 2015, quando sarà distribuita la nuova dotazione. È importante fin dall’inizio separare bene i rifiuti e ridurre al minimo l’uso dei sacchi grigi, che sono sacchi-contatore del rifiuto indifferenziato: se la dotazione iniziale di questi sacchi viene esaurita prima della prossima consegna annuale, il cliente dovrà procurarsi, a pagamento, altri sacchi grigi marcati Area, come previsto dai regolamenti comunali di applicazione della Tari, coerentemente con il principio che chi produce più rifiuti indifferenziati (quindi non riciclabili), paga di più.
