Sicurezza, vertice urgente col prefetto
Portomaggiore, la prossima settimana incontrerà i sei sindaci del territorio nella caserma della compagnia carabinieri
PORTOMAGGIORE. La preoccupazione dei cittadini per i furti e i raggiri che purtroppo proseguono in tutta la provincia, ha prodotto un primo, importantissimo risultato: la prossima settimana (in una data da fissare) il prefetto di Ferrara, Michele Tortora, presiederà una riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che si svolgerà nella caserma della compagnia carabinieri di Portomaggiore, alla presenza dei rappresentanti e dei vertici delle altre forze dell’ordine e dei 6 sindaci del territorio di competenza della stessa compagnia carabinieri. Si tratta dei primi cittadini di Argenta (Antonio Fiorentini), Portomaggiore (Nicola Minarelli), Ostellato (Andrea Marchi), Masi Torello (Riccardo Bizzarri), Voghiera (Chiara Cavicchi) e Fiscaglia (Sabina Mucchi). La notizia è trapelata ieri da ambienti politici e senza dubbio rappresenta una novità di grande rilievo visto soprattutto il fatto che riguarda non soltanto 6 territori comunali ma che vedrà la presenza del prefetto, vale a dire il rappresentante del governo centrale a Ferrara. Nei giorni scorsi, a conferma di un malessere più che avvertito in gran parte della provincia, era stato anche il primo cittadino di Copparo, Nicola Rossi, a denunciare una situazione di micro (e talora macro) criminalità non più sopportabile e ad invocare misure urgenti per contrastare il fenomeno. Evidentemente dalla prefettura si è deciso di partire, per così dire, con una prima tranche di amministratori comunali con i quali il prefetto Tortora affronterà i temi della sicurezza generale dei territori e le strategie da mettere in campo per evitare che ciò che ora è preoccupazione si trasformi in qualcosa di eventualmente più serio. D’altronde non passa giorno, come di recente gli stessi sindaci hanno ribadito, in cui la cronaca non presenti una serie inquietante di furti che per lo più prendono di mira abitazioni, aziende, uffici, con danni economici di assoluto rilievo.
Va detto, tuttavia, per onore di verità che sia i carabinieri che la polizia, che tutte le altre forze dell’ordine, in questi anni hanno costantemente aumentato il livello e la qualità dei controlli su tutto il territorio, raggiungendo spesso risultati importanti sul fronte della prevenzione e della repressione di questi fenomeni di illegalità.
Ciò nonostante, la natura stessa di questo fenomeno e le conseguenze che genera soprattutto in termini di sicurezza percepita dai residenti, hanno portato alla convocazione di questo organismo che si occupa proprio della pubblica sicurezza.
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