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Arrivano i fondi per il cimitero

Arrivano i fondi per il cimitero

Scortichino, un progetto da 270 mila euro per i lavori di sistemazione del camposato

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SCORTICHINO. Scortichino vedrà a breve risolte le criticità del proprio cimitero. Grazie ad un progetto da 270mila euro. E' questo il contenuto della delibera che darà il via ai lavori attesi per il cimitero scortichinese.

«Si tratta di un altro progetto che verrà realizzato e che è stato approvato dalla giunta - spiega l'assessore ai lavori pubblici matildico Marco Vincenzi -. I lavori verranno realizzati durante la prossima primavera ed il progetto (già vagliato dalla Regione) andrà subito in appalto.

«Bando di gara e aggiudicazione sono preceduti da una fase di progettazione, alla quale ha lavorato un team di tecnici: l'architetto Matteo Casari, l'ingegner Lorenzo Travagli e il collega Filippo Bassi. Il tutto per garantire, assicura la giunta di Bondeno, «il ripristino integrale e la piena agibilità del complesso cimiteriale - si spiega nel testo della delibera - con una serie di interventi strutturali e organici, funzionali al rafforzamento della struttura e volti a risolvere le criticità emerse dopo il sisma del 2012».

Trattandosi di un immobile soggetto a vincoli, ai sensi della decreto legislativo 42 del 2004, «è stata acquisita l'autorizzazione della direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici dell'Emilia-Romagna».

Il decreto commissariale numero 2183 ha stanziato al Comune di Bondeno le risorse necessarie per la realizzazione dell'intervento, che dovrebbe comportare una spesa complessiva di 270mila e 296 euro. Il tutto servirà per la recinzione storica, i servizi igienici, l'inserimento di catene e tiranti nei portici dei loculi, di elementi di bloccaggio nelle colonne e la demolizione e il rifacimento delle parti della facciata danneggiate dal sisma.

Altri interventi riguarderanno poi il manto di copertura (anche della chiesetta), ed altre riparazioni delle strutture murarie danneggiate durante i due violentissimi terremoti del 20 e del 29 maggio 2012.

Mirco Peccenini

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