La Nuova Ferrara

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Magagna e mattarelli: troppe spese con questa crisi

Battaglia in consiglio sulla cultura

L’assessore Tassinari: bilancio della Fondazione già dimezzato

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CENTO. «Investire nella cultura, è fondamentale per Cento. Le iniziative culturali, oltre a dare lavoro, portano un'importante ricaduta economica nel territorio». Così Claudia Tassinari, assessore e presidente della Fondazione Teatro Borgatti, ha difeso a spada tratta le attività svolte dalla Fondazione nel 2014. Approvate a maggioranza Pd-Fds, la variazione del bilancio preventivo 2014, il progetto di preventivo 2015 e il triennale 2015/2017 della Fondazione Teatro. «Al voto - ha spiegato la Tassinari - una variazione per il 2014 di 60mila euro. Un aumento dei contributi dal Comune, perché la Fondazione ha svolto attività di spettacolo di gran lunga superiore a quella prevista, e realizzati all'aperto, cosa che ha richiesto maggior dotazioni (allestimento, service), pur rimanendo iniziative gratuite». Maggiori spese dovute a un aumento di attività, ha riferito la presidente: «Fin da gennaio, concerti di musica classica nel salone della Carice in occasione della mostra “Guercino e la Musica”. Poi gli eventi legati a Cento e il Carnevale, Cento in Love, Cento d'Estate, Internazionale, opera lirica e spettacoli. Variazione anche nel 2015, con un importo da parte del Comune di 425mila euro, mentre si riduce a 15mila euro il contributo per l'Università Aperta di Cento». Positivo poi che «il personale della Fondazione faccia da supporto importante a quello del Comune, in biblioteca come nelle iniziative organizzate dall'assessorato alla Cultura». Critiche le opposizioni. Per Magagna (Lega): «Da due anni, Cento d'Estate fa spendere più soldi del dovuto: nel 2013, fondi regionali per oltre 40mila euro, nel 2014 60mila euro in più per finanziarlo. E nel 2015, i costi aumenteranno ancora? In un momento di crisi come questo, una spesa davvero eccessiva». È d'accordo Mattarelli (Noi Che): «I contributi dal Comune previsti per il triennio 2014/16 ammontano ad 1milione 365mila euro. In anni di difficoltà sarebbe meglio essere più sobri». Immediata la replica sia del capogruppo Pd Cariani - «investire nella cultura, in momenti di crisi come questi, è per noi una sfida» - sia dell'assessore Tassinari: «La cultura non fa che migliorare la nostra società e rilancia l'economia. Con questa amministrazione, rispetto al passato, il bilancio della Fondazione Teatro è stato addirittura dimezzato, se non di più». (b.b.)