La Nuova Ferrara

Ferrara

«Devi prostituirti», botte e ricatti

«Devi prostituirti», botte e ricatti

Sfruttata e obbligata a vendersi per ripagare il debito di 50mila euro del viaggio

1 MINUTI DI LETTURA





Doveva pagare 50mila euro per riscattarsi, dal debito accumulato per venire a lavorare in Italia, in realtà - a sua insaputa - per prostituirsi e vendersi tra Ferrara e le province vicine. Lei, però, voleva tornare ad essere libera di non vendersi più e così viveva con questa minaccia incombente, con le botte quotidiane, e l’impossibilità di tornarsene a casa in Nigeria perchè le avevano sequestrato il passaporto. La ragazza è diventata la protagonista dell’ennesima storia di ordinaria violenza e sfruttamento, una storia che è stata scoperta dalla Polizia che ha denunciato la sua aguzzina, una connazionale di 33 anni: gli agenti della Squadra Mobile le hanno contestato il favoreggiamento e lo sfruttamento della prostituzione a conclusione delle indagini partite dopo la denuncia della ragazza vittima. La ragazza aveva detto di essere stata costretta a prostituirsi per sanare il residuo di un debito di 50.000 euro, contratto per agevolare il suo ingresso in Italia. Inoltre per costringerla a prostituirsi la 33enne denunciata l'aveva privata del passaporto e più volte percossa.