La Nuova Ferrara

Ferrara

porto garibaldi

L’ultimo saluto al vigile urbano

L’ultimo saluto al vigile urbano

Celebrati ieri i funerali di Giampiero Cavalieri: un uomo come pochi

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO GARIBALDI. I due agenti più anziani rimasti in servizio, Pierluigi Gentili e Giuseppe Sigifredo Carli ieri pomeriggio durante le esequie funebri celebrate da don Piergiorgio nella chiesa di Porto Garibaldi, sono rimasti accanto al feretro di Giampiero Cavalieri, l’ex-brigadiere deceduto sabato notte all'ospedale di Argenta. In mezzo ai familiari e alla gente comune, erano tanti i vigili in servizio e quelli andati in pensione, che hanno voluto portare l’ultimo saluto al collega, ricordato anche dal parroco nell’omelia per le sue doti di generosità e bontà d'animo, «ma che ora è nella pienezza della vita che viene dal Signore risorto», ha sottolineato don Piergiorgio. Sul sagrato della chiesa tra gli occhi lucidi si è fatto avanti Giancarlo Bellotti, da qualche anno in pensione, ma tra i vigili storici del comando comacchiese, al pari di Giampiero. «Sono entrato in servizio una decina di anni dopo di lui - ha ricordato Bellotti - e me lo ricorderò sempre in sella alla Moto Guzzi con la sua figura statuaria e il piglio deciso nell’insegnare a noi giovani le prime armi del mestiere. Era fenomenale anche nelle gimcane tra i birilli in tutte le gare riservate ai comandi vigili di tutta Italia». In chiesa accanto alla figlia Federica, alla moglie Teresa e alle sorelle amici e concittadini arrivati anche da Comacchio. La salma di Gimapiero Cavalieri è poi stata trasportata nel cimitero di Valle Isola. (k.r.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google