Due giovedì con doppio mercato
Cento, l’11 e 18 dicembre le tradizionali bancarelle ed i banchi natalizi dovranno convivere
CENTO. Con l'arrivo dei mercatini di Natale in centro, gli ambulanti del mercato del giovedì potranno usufruire dei gazebo che verranno allestiti in centro storico.
Lo ha comunicato martedì mattina l'assessore Busi, affiancato dalla responsabile del Suap, Elena Poschi e dal comandante della polizia municipale Fabrizio Balderi, ad Ascom-Confcommercio e Confesercenti, in rappresentanza degli ambulanti del mercato di Cento.
Un incontro per definire il piano natalizio, in concomitanza con l'allestimento delle pagode che andranno a coincidere con alcuni spazi dedicati ai banchi degli ambulanti. «La soluzione proposta dal Comune – ha detto l'assessore Busi - prevede che metà delle bancarelle che avranno gli spazi occupati potranno andare nei gazebo, mentre l'altra metà potrà continuare ad esercitare normalmente in piazza. Dopo aver scaricato banco e merce, i mezzi degli ambulanti che andranno sotto ai gazebo saranno parcheggiati fuori dal circuito, in un luogo già definito. Una progettazione che ha raccolto il consenso delle associazioni».
Per una quindicina di ambulanti si prospettano quindi due giovedì movimentati, in vista delle nuove sistemazioni: «La coabitazione tra mercato e gazebo, infatti, avverrà giovedì 11 e giovedì 18 dicembre, mentre, come previsto dalla normativa regionale, il 25 dicembre e l’1 gennaio, il mercato non si svolgerà».
In compenso, domenica 14 e domenica 20, il mercato in forma ridotta sarà in via Guercino: «Nelle due domeniche - prosegue Busi - ben 24 banchi del mercato del giovedì saranno in piazza assieme ai mercatini di Natale. Il 20 dicembre, poi, su via Guercino nei pressi della Rocca, si svolgerà il mercato del riciclo e del riuso».
Del tutto positivo, infine, come peraltro riferito dallo stesso sindaco Piero Lodi, il primo bilancio di rientro in centro storico per le oltre cento bancarelle: «Risolti i piccoli problemi emersi in occasione del primo test, ora proseguono l'attuazione del nuovo piano di sicurezza e il periodo di sperimentazione».
Per Lodi, centrato l'obiettivo, quello cioè di «riportare il mercato nella sua sede originaria e naturale, per la soddisfazione di ambulanti, cittadini e commercianti a posto fisso». E spiega, sempre il sindaco: «Restano previsti altri momenti di concertazione e verifica con gli operatori prima di arrivare alla definitiva formalizzazione in consiglio comunale della nuova planimetria e del documento finale sulla sicurezza».
Beatrice Barberini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
