Il forzista Pancaldi è l’anti Bergamini?
L’ex vicesindaco non esclude una scesa in campo. Potrebbe guidare una civica per contrastare il candidato Lega
BONDENO. In casa centro destra si inizia a guardare al dopo Fabbri a maggior ragione dopo l’annuncio dato dal neo consigliere regionale Alan Fabbri che la Lega ha deciso di candidare a sindaco l’attuale segretario provinciale nonchè presidente del consiglio comunale, Fabio Bergamini. Una decisione presa per far capire che il partito del Carroccio intende mettere sul piatto della bilancia il peso conquistato dopo le recenti elezioni regionali (2.623 voti pari al 47,10%). In casa Forza Italia (593 voti ottenuti a Bondeno alle regionali per una percentuale pari al 10,65%) non si registrano, a livello ufficiale, contromosse.
Qualcosa però si sta muovendo. Qualche tempo fa lo stesso Silvio Berlusconi in persona ha azzerato le cariche ed il coordinatore, Luca Pancaldi, 43 anni, ex vicesindaco nella precedente giunta e attuale capogruppo forzista in consiglio comunale è decaduto. «Si stanno attendendo i congressi ma al momento non vi sono date certe» afferma lo stesso Pancaldi. I rumors danno per possibile una scesa in campo di Pancaldi. Il diretto interessato non ha ancora sciolto le sue intenzioni. «Non lo escludo anche se in questo momento non so in che forma. Tanta gente me lo sta chiedendo ma la scelta dovrà essere ben ponderata. Dovrà fare un’attenta valutazione. Mi sono dato tutto dicembre per valutare la situazione poi deciderò».
Pancaldi si potrebbe schierare in una lista di Forza Italia ma non pare essere esclusa nemmeno l’ipotesi di una lista civica. Risposta chiara invece di fronte all’eventualità che il centro sinistra gli chiedesse di candidarsi. «Non l’ho mai pensato nemmeno come ipotesi».
Sulla candidatura Bergamini da parte della Lega Pancaldi risponde in modo chiaro: «La Lega avrà fatto le sue valutazioni ritenendo Bergamini il massimo rappresentante».
La prossima settimana è in calendario una cena con alcuni amici e in quell’occasione si parlerà del tema elezioni amministrative. In Forza Italia c’è chi ritiene che un altro nome spendibile sia quello di Cristina Coletti attuale vice sindaco che sta sostituendo Fabbri e che ricoprirà tale ruolo fino alle prossime elezioni amministrative che dovrebbero svolgersi tra metà aprile e metà maggio. «Una mia eventuale candidatura la ritengo molto prematura - esordisce -, ritengo che il centro destra debba correre unito. Unità sul nome di Bergamini? Un’accettazione sulla quale si dovranno esprimere tutte le forze che faranno parte della coalizione. Per quanto mi riguarda sono fortemente impegnata a dare continuità al lavoro svolto da Fabbri. Io, assieme al partito faremo la scelta più opportuna ma, ripeto, facendo tutto il possibile affinchè il centrodestra vada unito a questo importante appuntamento».
Grinta, volontà e determinazione non mancano alla 38enne laureata in legge di Scortichino, dove alle ultime amministrative ha fatto il pieno di preferenze (120). Da considerare che il Comune di Bondeno fin dalla sua nascita mai ha avuto un sindaco donna. Ma la base (Forza Italia a Bondeno conta circa 50 iscritti) non vedrebbe di buon occhio questa ipotesi, in quanto proprio in occasione dell’ultima campagna elettorale vi sono stati dissidi tra la stessa Coletti e i componenti del direttivo forzista locale. La Coletti però può far pesare il fatto di avere buoni appoggi a livello provinciale e regionale, dove il coordinatore è Massimo Palmizio. Adesso la Coletti, approfittando del ruolo di “traghettatrice” fino alla primavera, dovrà farsi conoscere al di fuori dei confini scortichinesi. E all’orizzonte altri intravvedono addirittura anche una possibilità che l’ex sindaco Davide Verri possa tornare in pista.
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