Jolanda, il riso Igp è pronto a volare
Dopo avere ottenuto il marchio ora serve un rilancio Rossi: un risultato storico che è il nostro fiore all’occhiello
JOLANDA DI SAVOIA. Produrre il riso Igp può essere conveniente per una piccola impresa, anche di soli cinque ettari.
Pur tenendo conto di costi di quota sociale, prodotto certificato o idoneo alla certificazione. Quindi non solo per le grandi aziende. È la risposta alla domanda dell'incontro svolto martedì alla sala consiliare di Jolanda di Savoia, organizzato dal Consorzio del Riso Delta del Po Igp, presenti agricoltori del territorio già ampiamente e storicamente sede di questi prodotti di qualità. Prodotti che si sono dimostrati ancora una volta, riso su tutti, interessanti e di grande valore.
Ricordiamo che con la manifestazione Le giornate del Riso (di cui l'incontro è una prosecuzione) la cittadina con l'area del consorzio (ferrarese e veneta) è tra le capitali italiane del settore, soprattutto varietà Carnaroli e Arborio.
Del tema riso si parlerà anche nella giornata di oggi alla Camera di Commercio di Ferrara, nell'incontro Terra e Salute in cui interverranno Eugenio Bolognesi, presidente del consorzio e Arianna Ruzza, dell'Ufficio stampa.
Nel meeting di Jolanda di Savoia, sulla materia sono invece intervenuti il presidente del consorzio (protagonista gastronomico della trasmissione tv La vita in diretta e reduce dall'ultima edizione del Salone del Gusto di Torino) Eugenio Bolognesi, Simone Boattin dell'Ente Risi (che rilascia la certificazione per il prodotto Igp) sulle varie procedure di legge. Tra i presenti c'era anche Romano Dall'Occo, direttore dell'area logistica delle società Bonifiche Ferraresi, aderente per il 55% al Consorzio del riso Igp. Quindi si è parlato delle funzioni del consorzio, «per la promozione e valorizzazione, tutela e vigilanza del prodotto», come ha ricordato Bolognesi. Dell'Ente Risi come ente ha parlato quindi Boattin: «È riconosciuto a livello ministeriale. I produttori Igp si devono attenere al disciplinare per la dichiarazione di conformità, prima di vendere il prodotto».
L’incontro è stato poi concluso dall’intervento di Nicola Rossi, in questo caso nella veste di vicepresidente della Provincia con delega proprio all'agricoltura: «Il Delta - ha ricordato Rossi che è anche sindaco di Copparo - è tante cose. Il Consorzio del riso Igp è un fiore all'occhiello, orgoglio della nostra provincia, la cui economia è basata ancor in gran parte sull'agricoltura, a parte poche eccezioni. E sosterremo qualsiasi vostra iniziativa».
Franco Corli
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