Occhi Aperti contro i furti e le truffe
Su Facebook nati i gruppi di Argenta, Portomaggiore e Ostellato: duemila gli iscritti, l’obiettivo è scambiarsi informazioni
PORTOMAGGIORE. Occhi Aperti contro i furti. È questo il senso dei tre gruppi sorti recentemente su Facebook a Portomaggiore, Argenta ed Ostellato nati dal desiderio di alcuni cittadini di tenersi informati usando il “tam tam” in merito a furti e truffe nei paesi. I riferimenti principali sono le Istituzioni quali carabinieri, polizia e polizia municipale. Gli abitanti dei tre centri e relative frazioni sono esasperati dai continui furti e visite indesiderate a case, garage e magazzini privati. La necessità di difendere le proprie abitazioni si fa strada dappertutto: dopo i gruppi di cittadini in giro per le frazioni portuensi e masesi, ecco questo strumento mediatico che ha regole precise e termini descrittivi per mettere in guardia gli abitanti del territorio. Il primo gruppo nato è stato quello di Portomaggiore che ora conta quasi 1.500 iscritti poi sono sorti quelli di Argenta, quasi 400 gli iscritti e Ostellato oltre un centinaio. Nel social-network vengono elencare alcune informazioni. A d esempio: I dipendenti delle aziende che forniscono elettricità, gas ed acqua, impiegati comunali, di banche,ecc..., normalmente non vengono a casa se non è l’interessato a chiamarli; Gli appartenenti alla forze di Polizia se vengono a casa indossano l'uniforme ed hanno veicoli riconoscibili con scritte "Carabinieri", "Polizia di Sato", "Guardia di Finanza", "Polizia Municipale"; diffidare comunque di chiunque chieda, direttamente o indirettamente, di mostrare documentazione di qualsiasi tipo, soldi, oggetti di valore; In ogni caso in cui estranei si presentino al casa o fermino per strada ingiustificatamente telefonare al "112" o "113". Gli abitanti di capoluogo e frazioni sono ormai esasperati dai continui furti.
La necessità di difendersi assume così una nuova veste, in linea con i tempi: va detto che comunque l’uso di questo social network con questi propositi ha regole ben precise e termini ben definiti perchè non sconfinino in qualcosa di spiacevolmente diverso.
Per evitare sgradevoli inconvenienti vanno sempre e comunque rispettati alcuni dettami: rispettare la privacy di tutti; vietato segnalare con foto di persona (solo descrizione) come pure pubblicare foto/numeri di targhe di automezzi; vietata qualsiasi forma di razzismo e discriminazione come qualsiasi forma di offesa alla persona e qualsiasi strumentalizzazione politica.
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