Tumori e terapia iperbarica Un convegno al Sant’Anna
La medicina iperbarica avrà un ruolo importante nel trattamento dei “tumori solidi”? (ovvero tutti i tumori con eccezione, in pratica, delle leucemie). Questo il principale argomento del corso di...
La medicina iperbarica avrà un ruolo importante nel trattamento dei “tumori solidi”? (ovvero tutti i tumori con eccezione, in pratica, delle leucemie). Questo il principale argomento del corso di formazione “Radioterapia e medicina iperbarica: radiosensibilità e gestione della tossicità” che si terrà domani - a partire dalle ore 9 fino alle ore 15.30 - nell’aula magna del S.Anna a Cona. Il corso è rivolto a medici, infermieri e tecnici di radiologia medica. Scopo del convegno è, dunque, focalizzare l’attenzione sia sul nuovo ruolo che la medicina iperbarica potrebbe ricoprire nella cura dei tumori solidi, sia nel trattamento della tossicità causata ai tessuti sani dalle radiazioni stesse. Saranno inoltre illustrate le condizioni in cui è possibile sottoporre un paziente a terapia iperbarica in determinate situazioni di tossicità.
L’evento è organizzato con il patrocinio dell’Associazione Italiana Radioterapia Oncologica (Airo), della Società Italiana di Medica Subacquea e Iperbarica (Simsi), dell’Associazione Italiana Infermieri Radioterapia Oncologia (Aiiro) e dell’Associazione Italiana di Medicina Nucleare Imaging Molecolare (Aimn).
La medicina iperbarica è da sempre utilizzata come terapia di recupero nella gestione degli effetti tossici tardivi dovuti alle radiazioni. Questo nonostante sia noto da tempo il suo ruolo nel facilitare l’effetto delle radiazioni stesse. In molte patologie, a partire dal tumore al polmone – che ancora oggi è difficilmente curabile - un aumento significativo della dose di radiazioni erogata (circa il 50-60%) potrebbe raddoppiare il numero di casi guaribili con radioterapia. Al momento, purtroppo, i benefici si scontrano con un equivalente aumento della tossicità che rende il procedimento difficilmente attuabile, tranne che nei casi di tumori molto piccoli.