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Fiera del Regalo, è scontro aperto

Fiera del Regalo, è scontro aperto

Ascom: al suo posto casette tirolesi. Confesercenti: intervenga la Soprintendenza

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FERRARA. Ora è scontro aperto tra Ascom e Confesercenti sulla Fiera del Regalo del Listone. Via Baruffaldi è uscita allo scoperto con pesanti critiche alla struttura: «Ha i suoi anni, e si vede, è molto invasiva e copre la visuale della piazza - ha dichiarato il direttore Davide Urban - Da tempo abbiamo dichiarato che, dopo i lavori che hanno trasformato in meglio il Listone, sarebbe stato necessario ripensare agli eventi ospitati nel salotto della città. Ora, facciamo passare questo Natale e lavorare tranquillamente gli operatori della Fiera, ma da gennaio è necessario parlare dell’edizione 2015 e noi siamo pronti a proporre un’alternativa che si ispiri ai modelli nordici, peraltro già presenti in realtà vicine come Bologna». L’idea, in sostanza, è di mettere per iscritto l’accordo già preso con una società del settore per la forniture delle casette di legno stile tirolese, e di assegnarle agli ambulanti della sigla Fiva che «s’impegneranno a vendere solo prodotti natalizi, in stile nordico».

Pronta la replica di Alessandro Osti, direttore Confesercenti, a cui fanno riferimento gli operatori della Fiera: «A che titolo Urban critica l’estetica della Fiera del Regalo? Lasciamo decidere in proposito chi è competente, ad esempio la Soprintendenza, non so se le casette tirolesi siano meglio dell’attuale struttura. Faccio poi presente che le licenze sono in capo a ogni singolo operatore, non al Consorzio, quindi bisogna fare riferimento a loro». Il progetto Ascom è già molto avanti e dovrebbe essere presentato all’assessore Serra dopo l’Epifania: a quel punto il Comune avrà una bella gatta da pelare.

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