Sul palco del Teatro Abbado anche il ministro Franceschini
Come nel 1991 quando fu celebrato il seicentenario dalla fondazione e come nel 2012, anche quest’anno la cerimonia di inaugurazione dell'Anno accademico dell'Università di Ferrara si svolgerà nel...
Come nel 1991 quando fu celebrato il seicentenario dalla fondazione e come nel 2012, anche quest’anno la cerimonia di inaugurazione dell'Anno accademico dell'Università di Ferrara si svolgerà nel Teatro Comunale, nel frattempo intitolato a "Claudio Abbado". A partire dalle 11 sul palco saliranno le toghe “storiche” ed istituzionali del rettore Pasquale Nappi e del pro rettore Francesco Bernardi, oltre ai direttori dei dodici Dipartimenti e i tanti docenti Unife che indosseranno per l'occasione i colori delle loro discipline scientifiche. Il programma prevede, dopo la relazione del rettore, gli interventi del ministro dei Beni e delle Attività Culturali, Dario Franceschini, e del sindaco Tiziano Tagliani. A tenere la prolusione quest'anno sarà Francesca Cappelletti, professore associato di Storia dell'Arte moderna dell'Università di Ferrara, sul tema "Le ragioni della storia dell'arte. Ricerca universitaria, patrimonio culturale e territorio".
Nel corso dell'inaugurazione si terrà la consegna del titolo di Professore emerito ad Arrigo Manfredini, già ordinario di Istituzioni di Diritto Romano e Diritto Romano dell'Università di Ferrara, conferitogli dal Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca con decreto del 21 febbraio 2014.
Come riporta il verbale del Consiglio del Dipartimento di Giurisprudenza, che ha proposto il conferimento, «Arrigo Manfredini, ordinario nel 1980, ha tenuto diversi insegnamenti: Storia romana alla Facoltà di Magistero, Storia del diritto romano, Istituzioni di diritto romano e Diritto romano. Molte le esperienze di insegnamento all’estero. Docente apprezzato e amato da generazioni di studenti, membro di associazioni nazionali e internazionali, oltre a profondere grande impegno nella didattica e nella ricerca, Manfredini è stato direttore di Biblioteca della Facoltà di Magistero, del Dipartimento di Giurisprudenza, delegato del rettore per le relazioni internazionali per dieci anni e coordinatore di dottorato di ricerca».
