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Ma Il consiglio degli studenti striglia sindaco e miur

I Goliardi e l’omaggio alla pacatezza

Si sono avvicinati al palco con il passo lento, candenzato sulle note del Gaudeamus Igitur, l’inne internazionale della Goliardia. Ad attendere il corteo, con tocco e toga e un sorriso partecipe, c’er...

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Si sono avvicinati al palco con il passo lento, candenzato sulle note del Gaudeamus Igitur, l’inne internazionale della Goliardia. Ad attendere il corteo, con tocco e toga e un sorriso partecipe, c’era il rettore Pasquale Nappi. A lui i Goliardi di Ferrara hanno consegnato un omaggio “speciale”. Una brocca che avrebbe potuto rappresentare la sapienza. Invece era un riconoscimento della pacatezza con cui il rettore ha gestito un mandato fra i più difficili degli ultimi decenni. «La prenda - ha recitato il portavoce, Pierfrancesco Zardi - se l’è meritata perchè in questi anni non ha mai perso la brocca». Meno scherzoso il tono della lettera che Enrico De Camillis, presidente uscente del Consiglio degli Studenti di Unife, ha compilato per bacchettare il sindaco Tagliani e il ministro dell’Istruzione. De Camillis si lamenta per non aver potuto, «per ragioni organizzative, effettuare il mio intervento come Presidente del Consiglio degli Studenti, seppur uscente, dell'Università degli Studi di Ferrara». Tra i rilievi rivolti al Miur la «gestione dei ricorsi al test d'ammissione a Medicina». Tagliani, invece, avrebbe dovuto «spendere qualche parola in più sul ruolo che la Scuola di Medicina riveste nella formazione di tutti i professionisti della sanità ferrarese presente e futura».