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pioggia, foglie e scivoloni

Le insidie di corso Ercole «Ma che orrore quel rimedio»

Le insidie di corso Ercole «Ma che orrore quel rimedio»

Quando piovono acque e foglie restare in equilibrio può essere un’impresa. Ieri mattina una donna è caduta mentre camminava nei vialetti dei giardini del Grattacielo. A segnalarlo è una lettrice, che...

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Quando piovono acque e foglie restare in equilibrio può essere un’impresa. Ieri mattina una donna è caduta mentre camminava nei vialetti dei giardini del Grattacielo. A segnalarlo è una lettrice, che ha soccorso la donna caduta: «Il problema è che in più punti si formano delle grandi e profonde pozzanghere, per evitarle si vanno a calpestare gli scivolosi tappeti di foglie, Basterebbe livellare l’asfalto, così non si formerebbero più le pozzanghere».

Ma c’è livellamento e livellamento. Al signor Mario Testi, per esempio, non è piaciuta la toppa che è stata messa sul marciapiede che va dal Parco Massari all'angolo con Ercole d'Este, dove il lastricato non è buone condizioni «ed alcune "mattonelle" sono instabili e pericolose. La pioggia, ovviamente, aggrava le cose e rende particolarmente odioso camminare su questo tratto di marciapiede»

Testi scrive che «con grande stupore e, non lo nascondo, profondo disappunto ho osservato il rimedio posto in opera. Una montagnola di conglomerato bituminoso buttata alla meno peggio per fissare una "mattonella" vacillante. Voglio sperare che quel rimedio, troppo spesso utilizzato anche in altre zone della città, non sia opera comandata dal servizio manutenzione strade del Comune! Ritengo che Ferrara, città medievale e patrimonio dell'Unesco meriti maggiore manutenzione».

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