Partecipazione uguale vivibilità
Gad, Barco, via Bologna: un progetto per quartieri a rischio
Per migliorare la vivibilità dei quartieri a rischio, oltre alla repressione dei fenomeni criminali, bisogna puntare sulla socialità e sulla partecipazione. È questo l’obiettivo del progetto “La città si-cura”, che parte in area Gad per poi essere estesa, nelle prossime settimane, anche al Barco e nella zona di via Bologna. Due le gambe su cui cammina l’iniziativa. La prima è quella dei quadrupedi: alcuni pony allieteranno i pomeriggi di festa, partendo da lunedì e in tutti i weekend fino al 6 gennaio, in piazza XXIV Maggio, quella dell’acquedotto monumentale. A coinvolgere i bambini e i loro genitori saranno i cavalli del maneggio “Il Tridente” di Maurizio Rutigliano: uno spazio attrezzato ospiterà giochi di bandiera, giochi a cavallo, gite in carrozza, battesimi della sella per i più piccoli, spettacoli di burattini. A disposizione anche due gazebo che vedrà protagonisti la Contrada di San Giacomo («siamo un presidio del territorio, un collettore di energie», spiega Gigi Braghiroli) e i rappresentanti del Comitato Zona Stadio.
La seconda gamba è quella dell’informazione, dell’ascolto e del coinvolgimento “dal basso”. «La sicurezza urbana – osserva Giorgio Benini, dell’ufficio comunale dedicato al tema – non è una questione semplice e non può avere soluzioni semplici, quanto piuttosto un approccio realistico». Saranno organizzati diversi incontri di approfondimento sull’argomento. Il primo già oggi: alle 10, all’interno della Casa della Protezione civile di piazzale Castellina, Federico Bastiani e Alida Nepa parleranno dell’esperienza delle rispettive Social Street, quelle di via Fondazza a Bologna e di via Pitteri a Ferrara; per coinvolgere atri territori “a rischio”, l’iniziativa sarà replicata il 13 dicembre alla biblioteca Bassani del Barco e il 17 gennaio all’Istituto Aleotti. Un successivo ciclo tematico d’incontri si terrà a partire da gennaio, alla presenza anche degli operatori delle forze dell’ordine. Il tutto, come ha spiegato l’assessore Sapigni - è compreso nel progetto “Area Stazione e oltre” . (f.t.)
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