Prima edizione premio “Giglio Zarattini”
Estemporanea di pittura per ricordare l’artista. Alessandro Pierotti presenta il suo libro
COMACCHIO. La Piccola Venezia oggi rende omaggio, a 10 anni dalla sua scomparsa, ad uno dei suoi personaggi più amati con la prima edizione del concorso d’arte “Premio Giglio Zarattini”. Per ricordare la figura dell’ex-sindaco ed artista, formatosi nella casa-museo di Remo Brindisi accanto a mostri sacri dell’arte del ‘900, prende il via alle ore 10 la prima estemporanea di pittura riservata ai giovani, che il Comune ha voluto organizzare in collaborazione con il Liceo artistico “P.L. Nervi – G. Severini” di Ravenna, che Zarattini frequentò prima delle Belle Arti di Venezia. Il premio abbinato alla mappa “I luoghi dell’arte” con le principali emergenze monumentali del centro storico, consentirà ai giovani in gara di cimentarsi con la loro personalissima visione di scorci incantevoli di Comacchio, città come Venezia, attraversata da un crocicchio di ponti e canali, immersa in un’atmosfera unica ed incantevole. Alle ore 16 in sala polivalente “San Pietro” si svolgeranno le premiazioni in presenza delle autorità. Come ogni anno, alle ore 18 nel santuario di Santa Maria in Aula Regia sarà celebrata la messa di suffragio in memoria di Giglio Zarattini. Anche l’amico di sempre Alessandro Pierotti, alle ore 17.30 all’Holiday Village Florenz del Lido degli Scacchi ricorderà Zarattini presentando “Il Parolario magnavacante”, “Tèrmin, paròli, mùad ad dir ad Magnavaca”, che riporta in copertina un bellissimo dipinto a colori del compianto artista. Zarattini ritrasse i 4 rioni storici di Porto Garibaldi. Saranno presenti il sindaco Marco Fabbri e Maurizio Pajola, autore della prefazione, ex-dirigente comunale in pensione, autore de “Le casette di Magnavacca” e di testi teatrali per la compagnia “I gelosi”. «Il dialetto fa capire qual è la nostra casa, chi siamo e attraverso la memoria ed il racconto – spiega Pierotti - preserva lo spirito e le caratteristiche della comunità cui apparteniamo».